Le prospettive dei Brics - La Cina (seconda parte)
di Ascanio BernardeschiDella lotta dei lavoratori dell'Ikea ci siamo già occupati anche su questo giornale quando, il 6 giugno, è stato indetto uno sciopero nazionale che aveva portato la stragrande maggioranza dei lavoratori (circa l'80% del totale, su tutti i 21 punti vendita sparsi sul territorio nazionale) a mobilitarsi contro l'intenzione dell'azienda di disdire unilateralmente il contratto integrativo aziendale.
Verso il voto in Catalogna: indipendentismo e unità popolare
di Paolo RizziL’ondata di immigrazione figlia dell'imperialismo italiano
di Alessandro PascaleI flussi mondiali di investimenti: un’istantanea del capitalismo contemporaneo
di Ferdinando GueliIn verità, il modello tedesco non funziona. Ed è logico: se abbassate i salari, se moltiplicate i lavori iper-precari (abbiamo in Germania anche lavori pagate un euro l'ora!), insomma se aumentate i profitti delle multinazionali portando alla rovina i lavoratori, con che cosa questi potranno comprare?
Buonismo astratto e spietatezza concreta (seconda parte)
di Alessandra CiattiniL’intreccio tra nozione di cultura e ideologia buonista è sempre funzionale alla conservazione del sistema sociale storicamente dominante. La ricerca di identità parziali, che sono frutto dell’ideologia piccolo-borghese, è determinata dalla necessità di attribuire significato ad un processo storico che appare sempre più incomprensibile e incontrollabile, e di una ricerca di riconoscimento, da parte di singoli gruppi e categorie, all’interno del sistema.
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La guerra al terrore a settant’anni da Hiroshima e Nagasaki
di Renato CaputoSyriza, cresce il dissenso contro Tsipras. Nasce il fronte del NO?
di Fabrizio Salvatorill Parlamento greco ha approvato le nuove controriforme imposte dalla UE. Ma il primo ministro Alexis Tsipras si trova ad affrontare una vera e propria ribellione dentro Syriza. “Piattaforma di sinistra” ha annunciato, in un appello congiunto con rappresentanti di altre forze di sinistra (tra cui alcuni membri del KKE), che contribuirà alla creazione di un fronte del NO al nuovo memorandum.