La scuola che vogliamo, la scuola per cui lottiamo

Siamo stanchi di subire imposizioni che non hanno nulla a che fare col diritto allo studio, la libertà di insegnamento e di apprendimento e con una visione democratica del sistema scolastico.

Negli ultimi anni abbiamo assistito – riforma dopo riforma – all'imposizione di modelli politici e culturali completamente svincolati dai bisogni di chi vive nella scuola: tagli da una parte ed inutili costi all’altra; la scuola non più strumento di emancipazione per tutti/e.

Siamo stanchi di subire imposizioni che spesso non hanno nulla a che fare con diritto allo studio, ad un salario dignitoso, alla libertà di insegnamento e di apprendimento, ad una visione democratica del sistema scolastico e che ha svilito la funzione dei docenti e degli Ata, imponendo un precariato scolastico sistematicamente sottoposto a ricatto e a condizioni di vita e di lavoro estremamente gravose.

Logiche aziendaliste e criteri verticistici – ce lo chiede l’Europa! - hanno snaturato il volto migliore della scuola italiana, subordinando la formazione complessiva della persona a riduttive esperienze lavorative, sostituendo le conoscenze alle competenze e imponendo alla società una scuola non più in grado di assolvere al proprio mandato costituzionale.

In questi ultimi anni abbiamo lottato sistematicamente contro questo modello, consapevoli di essere stati sempre privi di una dignitosa e fedele rappresentanza delle nostre istanze.

Con Potere al Popolo siamo convinti di trovare – insieme a uomini e donne impegnati in tante altre vertenze come il lavoro, la sanità, i trasporti, l’abitare – lo spazio politico in grado di esprimere noi stessi, la nostra volontà forte di discutere, immaginare e lavorare per la scuola che vogliamo e di tradurre il senso delle nostre proposte in un programma politico e di lotta.

Per confrontarci su come costruire la nostra idea di scuola, come inserirla nella campagna elettorale, come darle il respiro lungo di un progetto che vada ben oltre il momento elettorale, ci siamo visti sabato 03 febbraio dalle ore 12.00 alle ore 17.00 a Piazzale degli Eroi, 9 (Metro A, stazione Cipro) con:

Marina Boscaino (portavoce Potere al Popolo – LIP scuola)

Renata Puleo (ex Dirigente scolastica – coordinamento NO invalsi)

Francesco Cori (responsabile PRC scuola Roma – lavoratori autoconvocati scuola)

Roberta Leoni (insegnante, candidata Potere al Popolo)

Michela Becchis (ricercatrice universitaria, candidata Potere al Popolo)

Luca Armento (studente liceo Vian – Bracciano)

10/02/2018 | Copyleft © Tutto il materiale è liberamente riproducibile ed è richiesta soltanto la menzione della fonte.

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L'Autore

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La città futura

“Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.”

Antonio Gramsci

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