Visita ufficiale del ministro Sergej Lavrov in Vietnam
Giulio ChinappiUlteriori riflessioni sulla guerra in Ucraina e sulle sue conseguenze
di Alessandra CiattiniVegetti: Un paradigma in cielo e L’etica degli antichi
di Renato CaputoGrandezza e limiti di Storia e coscienza di classe
di Renato Caputo e Holly GolightlyAltro...
Il Vietnam promuove scambi commerciali e investimenti con l’Italia e l’Europa
Giulio ChinappiNell’ultimo trentennio la propaganda bellica ha dato alla guerra dimensioni globali e sistemiche, fino a declinarla secondo i connotati manichei e assolutizzanti di un conflitto fra bene e male, civiltà e barbarie, inaugurato dal considerare il conflitto armato come un’operazione di polizia internazionale.
Venendo progressivamente meno la possibilità di una reale alternativa politico-sociale, il sistema italiano è stato definito una democrazia bloccata, governata sempre dagli stessi uomini politici, in rappresentanza degli stessi interessi sociali. Ciò ha fatto sì che le masse popolari si siano progressivamente disinteressate della politica, tornando a delegarla ai notabili, anche a causa dell’opposizione sempre meno decisa e radicale del Pci, tanto che si è arrivati a parlare di consociativismo.