Articoli filtrati per data: Maggio 2026
Quali risultati può dare alla collettività un servizio educativo per i più piccoli che sia accessibile e di qualità?
I comunisti devono contrastare in primis l’espansione della Nato, in secondo luogo lo sciovinismo guerrafondaio, in terzo luogo i tirapiedi dell’imperialismo ucraini e in quarto luogo gli oligarchi nazionalisti e anticomunisti russi.
Lo scorso sabato centinaia di persone si sono radunate in piazza Santi Apostoli a Roma per protestare contro l’attacco russo all’Ucraina e al contempo denunciare l’espansionismo Nato, che si è allargata fino a lambire i confini della Russia.
Il recente libro di Enzo Mauro sulla frammentazione della sinistra, sebbene abbia il pregio di fare un buon excursus storico sul movimento socialista dalla fine dell’Ottocento fino alla scissione di Livorno, legge gli avvenimenti con occhio astorico, semplificandoli e piegandoli a sostegno della tesi preconfezionata del divisionismo naturale della sinistra.
The Return of the Swallows (Anteo Edizioni, 2022) è un breve diario di viaggio redatto da Maxime Vivas e Thérèse Maisonhaute, una coppia francese, che racconta la propria esperienza nella regione cinese dello Xinjiang, smentendo i numerosi luoghi comuni che si sentono sui mass media occidentali.
L’essere qualitativo delle cose che conduce la propria vita extra-economica come una cosa in sé, che si pensa di poter trascurare durante il normale funzionamento delle leggi economiche, nelle crisi diventa improvvisamente il fattore decisivo. I suoi effetti si manifestano nell’arresto del funzionamento di queste leggi.
L’ipocondria, questa incapacità di riconoscersi nel reale ovvero la saccenteria del dover essere, non corrisponde certo a uno spirito portato all’attivismo e all’innovazione nei confronti della realtà, ma ha come risultato principalmente l’immobilismo e l’impotenza politica.
Lo scorso sabato decine di manifestanti si sono riuniti a Roma in piazza Barberini per protestare contro la guerra in Ucraina e in solidarietà alle repubbliche popolari del Donbass.
Un’analisi critica della Cina, nella sua storia e nelle sue prospettive, è profondamente necessaria per la crescita della concezione del mondo marxista e per rilanciare oggi la battaglia teorica e la lotta di classe dal basso.
Resoconto di un’assemblea di lavoratori davanti allo stabilimento Vitesco di Pisa. Il tema è il Green Pass, ma c’è aria di conflitto sui temi del lavoro in generale.
Il confronto del giovane Marx con i diritti umani non è sistematico, né immediatamente rivolto alla cosa stessa, ma è mediato dalla critica all’uso ideologico che ne fa l’opposizione liberal-democratica tedesca e alla necessità di portare a termine il parricidio nei confronti della filosofia hegeliana.
L’altro grande classico, David Ricardo (1772-1823), rispetto ai due economisti precedenti, si trova di fronte a un capitalismo ancora più sviluppato. A differenza di Smith, non ha titoli accademici ma, quale uomo di affari, conosce a fondo le attività e i meccanismi economici della società.
La critica condotta da Hegel in questi anni al freddo intelletto raziocinante e calcolatore non è assimilabile a quella più tarda della scuola romantica, in quanto non comporta affatto un giudizio radicalmente negativo sull’illuminismo, la Rivoluzione francese o la modernità nel suo complesso.
Terzultima classifica del 2021, con i film e le serie che si sono distinti e che, perciò, non bisogna mancare di vedere.
La profezia di Marshall McLuhan secondo cui la propaganda sostituirà la politica si è avverata. L’isteria bellica che si è abbattuta come un’onda anomala nelle ultime settimane e mesi ne è l’esempio più eclatante.
La pandemia ha determinato l’allentamento delle politiche di austerità ma non a vantaggio dei lavoratori. L’inflazione sta falcidiando i loro redditi e non esistono progetti in grado di rispondere efficacemente a questo dramma. Occorre costruire piattaforme avanzate di rivendicazioni.
I continui annunci di una presunta imminente invasione russa dell’Ucraina fanno in realtà emergere le contraddizioni del governo e dei media Usa e i loro tentativi di nascondere le reali cause della crisi in Ucraina.