Articoli filtrati per data: Maggio 2026

Proseguiamo nella pubblicazione delle videolezioni del corso di filosofia: “Controstoria della filosofia in una prospettiva marxista”. Secondo ciclo: “Dall’utopia comunista di Platone al realismo immanentistico di Aristotele” – tenuto dal professor Renato Caputo per l’Università popolare Antonio Gramsci – con il video della settima lezione intitolato: “La metafisica di Aristotele”.

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La Sapienza risponde presente all’appello per una manifestazione con Domenico (Mimmo) Lucano, ex sindaco di Riace, ingiustamente condannato a 13 anni in primo grado per reati amministrativi che sarebbero avvenuti durante la sua gestione.

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Dopo il fallimento dei protocolli anti-Covid (che hanno scaricato gli oneri della sicurezza sulla forza lavoro) arriva l’ennesima intesa a perdere dei sindacati con governo e Confindustria.

Proponiamo la traduzione del discorso tenuto all’Onu il 23 settembre da Miguel Mario Díaz-Canel Bermúdez, primo segretario del Comitato centrale del Pc cubano e presidente della Repubblica di Cuba, che denuncia: “I modelli di produzione e consumo del capitalismo sono irrazionali e insostenibili”.

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Recensioni di classe alla serie Perry Mason e ai film Crudelia, Madre di Bong Joon-ho, Seules les bêtes, The Shift e Il cattivo poeta.

Pubblicato in Recensioni |#09b500

Il programma della P2 ha avuto la strada spianata e si è progressivamente affermato via via che l’ideologia neoliberista, o meglio ordoliberista conquistava – l’una dopo l’altra – le casematte essenziali per avere l’egemonia sulla società civile.

Pubblicato in Editoriali |#D43C30

L’asserita razionalità dello Stato moderno hegeliano non è che raziocinio, in quanto non si dimostra in grado di togliere nel reale l’esistente, cioè di regolamentare il particolarismo della società civile ma ne costituisce la copertura ideologica sancendo giuridicamente quale diritto umano la proprietà privata.

Pubblicato in Cultura |#EFA933

Hegel potrà passare a un’autonoma e originale riflessione speculativa solo nel corso del lavoro da storico pensante, dopo aver sviluppato fino alle estreme conseguenze i postulati della filosofia kantiana e averne colto l’inadeguatezza a dar conto in maniera conseguente del piano storico-fenomenologico.

Proseguiamo con la pubblicazione delle videolezioni del corso di filosofia: “Controstoria della filosofia in una prospettiva marxista”. Secondo ciclo: “Dall’utopia comunista di Platone al realismo immanentistico di Aristotele” – tenuto dal professor Renato Caputo per l’Università popolare Antonio Gramsci – con il video della sesta lezione: “L’ultimo Platone e l’introduzione ad Aristotele”.

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Mercoledì 13 ottobre dalle ore 18 alle 20,15, settima lezione del corso: “Controstoria della filosofia” (II ciclo), tenuto dal professor Renato Caputo per l’Università popolare Antonio Gramsci. La lezione (che si terrà in videoconferenza per gli iscritti all’Università popolare Antonio Gramsci e in diretta facebook al link https://www.facebook.com/unigramsci/) affronterà – in un’ottica marxista – la metafisica di Aristotele.

Pubblicato in Iniziative |#00348C

Pubblichiamo un appello per la costituzione di un fronte unico della sinistra antagonista e di classe.

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Proseguiamo con la pubblicazione delle videolezioni del corso di filosofia: “Controstoria della filosofia in una prospettiva marxista”. Secondo ciclo: “Dall’utopia comunista di Platone al realismo immanentistico di Aristotele” – tenuto dal professor Renato Caputo per l’Università popolare Antonio Gramsci – con il video della quinta lezione: “Gli ultimi dialoghi platonici”.

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I massimi esperti in materia affermano che non abbiamo affrontato in maniera adeguata la pandemia e che se non cambiamo rotta fenomeni di questo genere potrebbero ripetersi.

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Non essendoci le condizioni oggettive e soggettive per la realizzazione della società socialista, seguendo la eccezionali intuizioni leniniste, in praticamente tutti i paesi in cui i comunisti sono giunti al potere, più che costruire una società socialista, si è mirato in primo luogo a raggiungere un passaggio intermedio, ossia la realizzazione di un capitalismo di Stato.

Si ritorna al lavoro in presenza nella pubblica amministrazione dove la fase emergenziale, dovuta alla pandemia, è già un lontano ricordo. Vince la linea Brunetta sul lavoro agile in attesa di accordare qualche contentino con i prossimi contratti nazionali della Pa.

Proponiamo la traduzione del discorso tenuto all’Onu il 22 settembre da Nguyễn Xuân Phúc, presidente della Repubblica Socialista del Vietnam, su aspetti cruciali quali la pandemia, i cambiamenti climatici, nonché sulle più urgenti questioni di politica internazionale.

Pubblicato in Esteri |#0092FF

Dopo decenni di predominio assoluto delle ragioni del cosiddetto libero mercato, lo Stato riappare solo con misure emergenziali che per frenare l’epidemia da Coronavirus vengono avvertite come peggiorative delle condizioni di vita dei cittadini.

Pubblicato in Editoriali |#D43C30

La stessa politica coloniale italiana è sorta come surrogato alla mancanza di coraggio della classe dirigente che, incapace di risolvere la questione meridionale mediante una riforma agraria, prospettava al contadino affamato di terra il miraggio di terre coloniali da sfruttare.

Pubblicato in Cultura |#EFA933

Il conflitto con l’Unione sovietica s’inasprisce e la Repubblica Popolare Cinese accentua sempre più le sue critiche al revisionismo sovietico, che in seguito alla destalinizzazione avrebbe rinunciato all’avanzamento della transizione sino al comunismo.

Oliver Sacks, in L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello, racconta la storia del Dottor P. Kant, nel 1740, pubblica la Critica della facoltà di giudizio. Cosa hanno in comune l’opera kantiana e la storia del Dottor P.? Entrambe ci permettono di comprendere quanto il giudizio sia necessario per l’esperienza umana.

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La città futura

“Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.”

Antonio Gramsci

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