Stella Morris, moglie di Julian Assange, ai giornalisti occidentali
di Adriana BernardeschiUnire il no alla guerra al no all’impoverimento dei lavoratori
di RedazioneLa Cina mostra la via del multilateralismo al Forum di Boao per l’Asia
Giulio ChinappiLa città di Boao, nella provincia dello Hainan, ha ospitato l’appuntamento annuale con il Forum di Boao per l’Asia, un esempio del multilateralismo e della cooperazione promossi dalla Cina per risolvere le questioni globali. Il Forum ha affrontato alcune delle tematiche internazionali di maggiore attualità.
La sconfitta del modello panarabo e laico nasseriano, delle forze socialiste dopo il crollo dell’Urss, l’aggressione imperialista all’Iraq, la perdurante occupazione e violenza in Palestina favoriscono il sorgere di movimenti islamisti, che sono a più riprese tatticamente sostenuti dal mondo occidentale, per contrastare il comune nemico di sinistra.
Marx e la contraddizione fra diritti dell’uomo e del cittadino
di Renato CaputoNell’antica Atene le principali decisioni politiche venivano prese dopo animate discussioni in assemblea, nei tribunali si confrontavano dialetticamente le tesi dell’accusa e della difesa, i sofisti avevano sviluppato le antilogie che, se da una parte aveva portato all’eristica, dall’altra si erano ampiamente diffuse in tutto il mondo intellettuale.
Il patto a tre per L’Italia. La ricetta padronale per la ripresa economica e il neokeynesismo di guerra
di Federico GiustiAltro...
Recensioni a Storia e coscienza di classe
di Renato Caputo e Holly GolightlyLa parabola dell’economia politica dalla scienza all’ideologia – Parte VIII: Marx e il plusvalore
di Ascanio BernardeschiL’unica fonte del valore è il lavoro. L’unica fonte del profitto è il pluslavoro, cioè lavoro non pagato. I mezzi di produzione non creano valore ma trasferiscono il proprio nel prodotto. Il plusvalore può essere aumentato o prolungando l’orario di lavoro a parità di salario o aumentando la produttività del lavoro.
Se gran parte dell’arte tradizionale appariva destinata a una lenta, ma irreversibile agonia, ben diverso era, a parere di Brecht, lo stadio di salute dell’arte dell’inzwischenzeit, cioè dell’espressione artistica appropriata all’epoca della morte della poesia, una rappresentazione artistica fondata su di una solida base riflessiva e “sentimentale”, nel senso schilleriano del termine.