Altra sorpresa tra i banchi a settembre: arriva la buona università
di Andrea IlariSi prepara un’ulteriore offensiva del governo nell’ambito dell’istruzione: dopo lo scempio della “Buona Scuola”, Renzi e i suoi preparano un nuovo attentato ai danni dei ricercatori e dell’Università pubblica, da anni ridotta già allo stremo delle forze. Analisi del documento preparatorio all’intervento legislativo e controproposte.
Il modello neoliberista insediatosi in lunghi anni di elaborazione come documentano Dardot e Laval, supera il modello economico sociale disegnato dal fordismo proprio perché lo fa “chiamando gli individui a partecipare attivamente al proprio assoggettamento”. La scuola diventa la palestra del lavoro a venire, nelle logiche del nuovo modo di lavorare tipiche dei nostri tempi in cui ben si mescolano nuove e vecchie schiavitù.
La “buona università” e la società dell'ignoranza
di Alessandra CiattiniPer la Banca Mondiale l'educazione non deve essere più un diritto né un servizio garantito dallo Stato, ma un investimento fatto dallo studente e dalla sua famiglia, che darà i suoi frutti nel futuro, quando le competenze “acquistate” consentiranno al giovane di entrare nel mercato del lavoro e ricevere un salario proporzionato al denaro investito e alle abilità acquisite.
E’ Carnevale… ma la riforma della Scuola non vale! La Scuola “fai da te” del grazioso Faraone
di Marcella RaiolaLa conversione in decreto del documento sulla Buona scuola proposto da Renzi, nonostante il fallimento della consultazione on-line e dell’opposizione dei soggetti interessati, è prevista per fine febbraio. Il carattere neoliberista, classista e demagogico trapela già dalle anticipazioni: l’equiparazione della scuola all’impresa e l’assoluto disprezzo verso l’intelligenza degli studenti sono due sintomi emblematici di questa controriforma che stravolge la scuola democratizzata dalle lotte degli anni Sessanta e Settanta.
Il lungo percorso della LIP scuola, dalla riforma Moratti alla “Buona scuola” di Renzi
di Marina BoscainoLa buona scuola dei diritti contro la "buona scuola" di Renzi
di Renato CaputoL'articolo 53 della Costituzione negli anni del trionfo neoliberista
di Massimo SabbatiniLa prima Assemblea Anticapitalista dell’Etruria meridionale
di Aldo RotoloIl MUOS, il nuovo sistema di telecomunicazioni satellitari della Marina militare Usa, è stato realizzato a Niscemi grazie ad autorizzazioni e provvedimenti illegittimi della Regione Siciliana. Lo ha sancito il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia con la sentenza emessa il 23 febbraio scorso, che ha accolto i ricorsi proposti da Legambiente, dal Coordinamento Regionale dei Comitati No MUOS e dal Movimento No MUOS Sicilia contro l’atto della Regione presieduta da Rosario Crocetta del 24 luglio 2013 che aveva revocato lo stop ai lavori megaimpianto militare ordinato il 29 marzo precedente.