Visualizza articoli per tag: brecht

Sabato, 21 Marzo 2020 22:19

Sulla Rivoluzione

Proseguiamo, sulla scorta del corso tenuto per l’Unigramsci, la nostra analisi tematica della grande opera di Bertolt Brecht: Me-ti – Il libro delle svolte
Come può un grande artista rifiutarsi di prendere posizione con la propria opera dinanzi alle grandi problematiche economiche, sociali, politiche e ideologiche del proprio mondo storico?
Sabato, 11 Gennaio 2020 21:46

Arte pura o impegnata?

La critica di Brecht alla concezione formalista e “pura” dell’arte, improntata all’arte per l’arte, in una società divisa in cui gli oppressi non possono godere di una simile esperienza estetica quanto le classi dominanti

Sabato, 21 Dicembre 2019 21:28

Classifiche cinema 2019

Il consueto bilancio di fine anno con le classifiche dei migliori classici del cinema riproposti in versione restaurata nelle sale, i film di animazione, i documentari, spesso già recensiti su questo giornale

Domenica, 15 Dicembre 2019 12:17

I “miei” libri del 2019

I libri più significativi che ho letto o riletto quest’anno e i più deludenti. Nel testo si rinvia alle più ampie recensioni scritte quest’anno su questo giornale

Al contrario della dominante ideologia borghese, che pretende di valorizzare il singolo in quanto tale, separandolo astrattamente dal suo contesto storico e sociale, il marxismo ci insegna che solo ponendoci consapevolmente al suo interno potremo consapevolmente incidere, lasciare il segno, nel corso del mondo

Domenica, 10 Novembre 2019 20:44

Brecht, l’eticità e i rapporti di produzione

Brecht, contro ogni impostazione moralista o idealista, considera le problematiche etico-morali sempre in relazione alle questioni socio-economiche. Perciò, come Nietzsche, non crede esista una sola morale, ma un’etica degli oppressori cui necessariamente si contrappone un’etica degli oppressi

Domenica, 13 Ottobre 2019 07:07

Brecht, i comunisti e l’eticità

Per poter essere coerenti con il loro fine, i rivoluzionari devono necessariamente sviluppare una concezione altrettanto rivoluzionaria dell’etica, che non può che essere in contrasto con quella tradizionale che la classe dominante intende imporre ai subalterni.

La critica di Brecht alla morale e all’eticità dominanti, funzionali al dominio delle classi dirigenti, e la necessità di sviluppare un’etica e una morale rivoluzionarie

Brecht, rifacendosi all’apologo in cui Lenin risponde alle critiche rivolte al contraddittorio processo rivoluzionario russo, espone la sua ormai matura concezione del marxismo, emancipata da Korsch
Pagina 1 di 2
Pin It

La città futura

“Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.”

Antonio Gramsci

APPUNTAMENTI

Newsletter

Iscrivi alla nostra newsletter per essere sempre aggiornato sulle notizie.

Contattaci: