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Tutte le ragioni del NO al referendum
Il 22 e il 23 marzo vai alle urne e vota NO ad una riforma che scempia la Costituzione e avvantaggia potentati e la classe dirigente di un Paese che si preoccupa della propria impunità, anzichè di tenerci al sicuro dalla guerra e dal caro vita
Perché votiamo no al referendum sulla giustizia
Referendum costituzionale sulla giustizia: cosa cambia davvero nella magistratura e quali equilibri di potere ridefinisce la riforma.
Ecuador, quattro volte No: il popolo boccia il progetto neoliberista e filoimperialista di Daniel Noboa
Con una partecipazione superiore all’80 per cento, gli ecuadoriani hanno respinto in blocco il pacchetto referendario del presidente di destra Daniel Noboa, dicendo No alle basi militari straniere, al taglio del finanziamento pubblico ai partiti, alla riduzione dell’Assemblea e alla convocazione di una nuova Costituente.
Quesito n.1. Referendum contro il Jobs Act e i licenziamenti illegittimi
Referendum 8-9 giugno 2025. Scheda verde. Abrogazione della disciplina sui licenziamenti del contratto a tutele crescenti del Jobs Act.
Quesito n.3. Referendum sulla disciplina dei contratti a termine
Quesito n.4. Referendum sul sistema di appalti, subappalti e responsabilità solidale in caso di infortuni
Quesito n.2. Referendum sull'indennità in caso di licenziamenti nelle piccole imprese
Referendum 8-9 giugno 2025, scheda arancione. Indennità in caso di licenziamento nelle piccole imprese
Cos’è l’estremismo? Il caso dei referendum dell’8 e 9 giugno
Estremismo di sinistra e opportunismo di destra, avventurismo e battaglia per l’egemonia. Analizziamo queste categorie.
L’importanza della battaglia referendaria l’8 e il 9 giugno
Una vittoria ai referendum dell’8 e 9 giugno su lavoro e cittadinanza potrebbe accrescere la fiducia della classe lavoratrice nelle possibilità di cambiamento. Per questo è fondamentale rompere il silenzio mediatico e vincere questa battaglia per invertire i rapporti di forza
Autonomia differenziata, la Consulta boccia il referendum. “Oggetto e la finalità del quesito non risultano chiari”
La Corte costituzionale ha bocciato il referendum abrogativo della legge Calderoli sull’autonomia differenziata. Non si voterà più a favore o contro di essa, ma non potrà ancora essere applicata per effetto della sentenza della Consulta dello scorso novembre.