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Imperialismo europeo, piano di Riarmo e governo Meloni.
I giornalisti e la crisi della democrazia
La conferenza stampa del governo, una sola dopo un anno, con domande impacchettate e senza diritto di replica. Perché i “giornalisti” accettano queste condizioni?
Finanziaria 2026: contesto attuativo e principali provvedimenti
Il pericoloso ritorno dell’uomo qualunque
La mobilitazione popolare contro il genocidio a Gaza cresce, travalicando le divisioni sindacali. Il governo Meloni risponde con il silenzio e una narrazione qualunquista che derubrica il conflitto e attacca i manifestanti, per preservare le alleanze internazionali e lo status quo.
Cosa abbiamo intenzione di fare, noi?
Meloni, insieme ai leader di altri Paesi europei, ha partorito una lettera in cui si propone la revisione della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali per impedire l’immigrazione illegale. L’orrore, compreso quello della guerra e del genocidio palestinese, va accettato.
Perché è inefficace in Italia l'opposizione al genocidio? Videointervista a Luca Cangemi
Come provare ad invertire la tendenza
Dal 5 Aprile ad oggi il dibattito pubblico si è concentrato su due fattori: i Referendum dell’8 e 9 Giugno promossi dalla CGIL intorno ai temi del lavoro e della Cittadinanza e l’aggravarsi della politica di sterminio dei palestinesi da parte dello Stato di Israele e del Governo Netanyahu.
Uniti per fermare le destre
Edi Rama, il socialista anticomunista amico di Giorgia Meloni
Le elezioni politiche dell’11 maggio 2025 hanno confermato la leadership di Edi Rama e del Partito Socialista, ma hanno anche evidenziato le tensioni interne al Paese, la riluttanza della diaspora e la nascita di nuovi soggetti politici in una fase cruciale per l’ingresso dell’Albania nell’Unione Europea.
Caso Almasri, parte seconda. Meloni, Nordio, Piantedosi e Mantovano indagati per favoreggiamento e peculato
Meloni, Nordio, Piantedosi e Mantovano indagati per favoreggiamento e peculato per il caso Almasri. Giorgia grida al complotto e dice di andare avanti senza farsi intimidire, ma la comunicazione del procuratore Lo Voi è solo un atto obbligato previsto dalla legge quando si indaga sui membri del governo.