I sottomarini Kilo e la strategia asimmetrica dell’Iran nel Golfo Persico
Orazio Di MauroLa situazione militare nel Golfo Persico è caratterizzata da una apparente supremazia navale statunitense, di contro alla capacità di interdizione asimmetrica mantenuta dall’Iran attraverso la sua flotta subacquea classe Kilo. In questo articolo vengono analizzate le caratteristiche tecniche di questi sottomarini, il loro ruolo nella strategia iraniana di difesa a mosaico (A2/AD) e le possibili implicazioni operative in uno scenario di confronto con una portaerei statunitense nello Stretto di Hormuz.
L’aggressione all’Iran e la lotta contro il Governo Meloni
di Francesco CoriL’attacco militare di Israele e Stati Uniti contro l’Iran, la retorica del “regime change”, le contraddizioni della situazione politica iraniana e le conseguenze militari ed economiche del conflitto. La subalternità del Governo Meloni rispetto agli alleati occidentali.
Starmer tra servilismo atlantico e disfatta politica: il Labour perde il paese mentre obbedisce a Washington
Giulio ChinappiMentre apre le basi britanniche agli Stati Uniti nella guerra contro l’Iran, Keir Starmer accelera la subalternità di Londra a Washington. Intanto il Labour crolla nei territori popolari: a Gorton and Denton precipita al terzo posto, travolto da una crisi politica profonda.
Questa è l'epoca in cui le carte si mostrano per quello che sono e cioè fotografie dei rapporti di forza storicamente determinati. Cambiano i tempi e le carte non valgono più, così tutto il diritto internazionale si scioglie come neve al sole.
Osservatorio sul mondo che cambia: linee di frattura e teatri di guerra dall’Ucraina al Golfo
di RedazioneDallo stallo operativo in Ucraina, tra consolidamento russo e nodo strategico di Zaporizhzhia, alla pressione navale statunitense nel Mediterraneo in funzione anti-iraniana, fino alle tensioni tra Afghanistan e Pakistan: l’analisi ricostruisce un unico arco di crisi che dall’Europa orientale al Golfo Persico ridefinisce equilibri militari, alleanze e margini di escalation tra le grandi potenze.
Un film che offre una critica radicale destinata a far parlare di sé. Ma propone realmente una radicalità educativa o siamo anche di fronte ad alcuni equivoci?
A San Benedetto del Tronto, per le dimissioni di 15 consiglieri su 25, in primavera si svolgeranno le elezioni amministrative: un quadro delle tensioni politiche e alcune delle problematiche non ancora risolte.
Paesi Bassi, il governo Jetten nasce in minoranza e nell’instabilità strutturale
Giulio ChinappiDopo 117 giorni di trattative, nei Paesi Bassi si è insediato il governo di minoranza guidato da Rob Jetten (D66). L’estrema destra arretra rispetto al 2023, ma la nuova formula centrista resta fragile e contestata da sinistra su welfare, pensioni, spesa militare e NATO.
L'Illusione di Onnipotenza e il Nuovo Ordine Mondiale: La Guerra del Golfo (1990-1991)
Orazio Di MauroViene descritta la prima guerra del golfo e della distruzione di un paese vittima di una dittatura e della violenza anglo-americana che si accanì sui civili Curdi.
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Come superare la logica servo-padrone senza precipitare in un regime totalitario
di Renato CaputoLa logica del rapporto servo-padrone, tratto caratteristico delle società classiste, fino a ora largamente dominanti nel mondo storico, vive una crisi strutturale di così ampia portata, al punto che, per prevenire una sempre più plausibile rinascita di una credibile alternativa socialista, suscita dei mostri fascisti, che è sempre meno capace di controllare.
Osservatorio sul mondo che cambia: Iran nel mirino, Ucraina al collasso energetico
di RedazioneMentre Washington intensifica la pressione militare su Teheran e valuta nuovi scenari di escalation, sul fronte orientale la guerra in Ucraina entra in una fase di logoramento sempre più segnata dalla crisi energetica e dalle difficoltà strutturali di Kiev. L’analisi mette in luce i rischi di un allargamento delle tensioni globali e gli equilibri sempre più instabili tra le grandi potenze.
E' stato soppresso il servizio alle guide degli scavi archeologici, penalizzando i visitatori con servizi a costi più alti oppure, forse, per un rilancio delle audioguide, con il rischio di una fruizione passiva senza possibilità di domande.
Il Bangladesh dopo la caduta di Hasina: quando la “rivoluzione” consegna lo Stato alla destra
Giulio ChinappiNel Bangladesh uscito dal rovesciamento di Sheikh Hasina, le elezioni del 12 febbraio e il referendum sulla “July Charter” sono stati celebrati come ritorno alla democrazia. Ma l’esito è paradossale: la Lega Awami è fuori legge e a governare torna la destra nazionalista, tra nuove tensioni sociali e spinte esterne.