L’escalation in Iran quale frutto della crisi dell’egemonia economica e geopolitica degli Stati Uniti e del sistema dei petrodollari, Israele e gli USA impegnati a mantenere il proprio dominio attraverso la forza bruta e la destabilizzazione regionale: in questo scenario, il rischio principale è una crisi energetica globale – legata soprattutto allo stretto di Hormuz – che potrebbe innescare gravi conseguenze economiche, politiche e sociali, in particolare in Europa.
Una battaglia dopo l’altra: il film dell’anno? Un documentario da non perdere: Disunited nations, un significativo documentario d’élite: No other land, un film da vedere: A House of Dynamite, le più quotate serie dell’anno: Adolescence e The Pitt, un film godibile: I peccatori, senza infamia e senza lode: Presence e Frankstein, niente di che: Black Bag e The smasching Machine, sopravvalutato da evitare: Cure.
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Orazio Di MauroLa situazione militare nel Golfo Persico è caratterizzata da una apparente supremazia navale statunitense, di contro alla capacità di interdizione asimmetrica mantenuta dall’Iran attraverso la sua flotta subacquea classe Kilo. In questo articolo vengono analizzate le caratteristiche tecniche di questi sottomarini, il loro ruolo nella strategia iraniana di difesa a mosaico (A2/AD) e le possibili implicazioni operative in uno scenario di confronto con una portaerei statunitense nello Stretto di Hormuz.