APPELLO PER UN 1° MAGGIO UNITARIO CONTRO LA GUERRA, CONTRO IL RIARMO CONTRO LA SVOLTA AUTORITARIA!
di RedazioneIl sogno della Rivoluzione. La nuova sinistra negli anni settanta video-intervista ad Alessandro Barile
di Renato CaputoCon il curatore insieme ad Alberto Pantaloni di questa interessantissima raccolta di saggi sulla sinistra rivoluzionaria negli anni settanta, da poco pubblicata da Mimesis, ricostruiamo gli snodi fondamentali di questo affascinante Assalto al cielo, cercando, al contempo, di ricomprendere le ricadute sull'attuale congiuntura storica e politica. Per il Collettivo politico "La città futura" ha realizzato l'intervista Renato Caputo.
La vittoria del Pacto Histórico rilancia la Colombia progressista e l’integrazione con il Venezuela
Giulio ChinappiLa vittoria del Pacto Histórico nelle legislative colombiane dell’8 marzo rilancia la prospettiva progressista in vista delle presidenziali di maggio e si intreccia con il rafforzamento dei legami con il Venezuela, dimostrando che l’integrazione latinoamericana resta una risposta concreta alle pressioni imperiali.
Hezbollah e la Strategia della Resilienza: Un’analisi contro il mito delle vittorie Israeliane
Orazio Di MauroL’articolo contrappone la resilienza di Hezbollah – che resiste operativamente nonostante perdite e attacchi – alle narrative esagerate di Israele sulle proprie vittorie. Mentre il gruppo libanese dimostra tenuta strategica, le rivendicazioni israeliane, spesso slegate dalla realtà, rivelano una comunicazione strumentale per mascherare i limiti del successo militare.
Qual è il modo più efficace di contrastare in Italia l’aggressione imperialista all’Iran?
di Renato CaputoI governi di Usa e Israele non sono in grado si sopravvivere senza portare avanti la guerra imperialista. Il regime iraniano con la sua politica di repressione ha prestato il fianco a questa nuova aggressione. Opporsi senza se e senza ma agli attacchi terroristici alla nazione iraniana non significa prendere le parti della teocrazia.
L’escalation in Iran quale frutto della crisi dell’egemonia economica e geopolitica degli Stati Uniti e del sistema dei petrodollari, Israele e gli USA impegnati a mantenere il proprio dominio attraverso la forza bruta e la destabilizzazione regionale: in questo scenario, il rischio principale è una crisi energetica globale – legata soprattutto allo stretto di Hormuz – che potrebbe innescare gravi conseguenze economiche, politiche e sociali, in particolare in Europa.
Altro...
Una battaglia dopo l’altra: il film dell’anno? Un documentario da non perdere: Disunited nations, un significativo documentario d’élite: No other land, un film da vedere: A House of Dynamite, le più quotate serie dell’anno: Adolescence e The Pitt, un film godibile: I peccatori, senza infamia e senza lode: Presence e Frankstein, niente di che: Black Bag e The smasching Machine, sopravvalutato da evitare: Cure.