Venerdì, 23 Gennaio 2026 15:27

Recensioni di classe 71

di

Un grande film politico: Io sono ancora qui, un classico immortale: I sette samurai, un nuovo grande film di Bong Joon-ho: Michey 17, un film che lascia molto su cui riflettere: Sotto le foglie, un buon film politicamente corretto: Conclave, la versione restaurata di un grande classico: Blade runner (the final cut), un manga grande e terribile: La tomba delle lucciole, un notevole film di animazione: Flow, un film godibili: La gaza ladra e due film deludenti: L’abbaglio e Shoshana.

Venerdì, 23 Gennaio 2026 15:20

Non è un docufilm!

Antonio Angelino, sindaco di Caivano, ha espresso “delusione” sulla fiction “La Preside” andata in onda lunedì 12 gennaio su Rai 1. Si chiede un dibattito in modo che si possa conoscere la realtà odierna di questa città.  

Si discute della potenza militare americana che apparentemente si presenta come illimitata. Nella realtà questa potenza che appare illimitata è autoridotta da limiti industriali e produttivi di quella che è ancora una superpotenza, ma deve fare i conti con le problematiche di una riduzione della produzione. 

Dalle mire statunitensi sulla Groenlandia alla fragilità politica della NATO, dalla carenza di arsenali occidentali all’improbabilità di un attacco all’Iran, l’analisi mette a nudo i limiti strategici dell’Occidente, il ruolo subalterno dell’Europa e le trattative riservate che ridisegnano gli equilibri globali.

In questo quarto contributo a una controstoria del Rinascimento in un’ottica marxista esploriamo il platonismo e l'aristotelismo rinascimentale, analizzando in particolare le opere di Niccolò Cusano, Marsilio Ficino, Pico della Mirandola e Pietro Pomponazzi.

Nel pieno delle nuove mobilitazioni popolari in Iran e dopo la duplice aggressione di Stati Uniti e Israele contro la Repubblica islamica e contro il Venezuela, il Partito Tudeh riafferma una linea netta: sostegno alla lotta delle masse contro il regime interno, rifiuto totale di ogni intervento imperialista e solidarietà internazionalista con i popoli aggrediti, da Teheran a Caracas.

Venerdì, 16 Gennaio 2026 15:11

Democrazia senza anticorpi

Con il rapimento di Nicolas Maduro, Presidente del Venezuela, gli Stati Uniti d’America hanno stracciato il Diritto Internazionale. Superare questa fase non sarà facile. Sono oltre 100 i morti per questa operazione ordinata da Trump.

Riportiamo la traduzione di un comunicato del partito del Tudeh in relazione ai recenti sviluppi della crisi  iraniana.

Un corteo a Roma per dire no al vile attacco terroristico statunitense volto a catturare un presidente democraticamente eletto.

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La città futura

“Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.”

Antonio Gramsci

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