Cultura

Il suono della campanella decreta la fine di un round e l’inizio dei ricordi di Stud, pugile di 41 anni. La voce del padre operaio lo richiama all’importanza dell’istruzione, l’unico mezzo attraverso il quale si può sperare in qualcosa di più che una vita di stenti. Scorre il tempo che si fa storia, nella patria della libertà ineguale, con i suoi miti, il suo vangelo del dominio, che ingabbia l’uomo e le sue potenzialità, ingaggiando una lotta ben diversa da quella del ring.
Migrare è una tendenza umana spontanea o è frutto di specifiche determinazioni?
Una riflessione attuale sul contesto storico in cui vissero e morirono ingiustamente gli anarchici italiani Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti, giustiziati negli USA nell'agosto del 1927 per aver lottato per cambiare la società.
“Ogni individuo ha diritto di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee con ogni mezzo e senza riguardo a frontiere” (Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo).
Il suono della campanella decreta la fine di un round e l’inizio dei ricordi di Stud, pugile di 41 anni. La voce del padre operaio lo richiama all’importanza dell’istruzione, l’unico mezzo attraverso il quale si può sperare in qualcosa di più che una vita di stenti. Scorre il tempo che si fa storia, nella patria della libertà ineguale, con i suoi miti, il suo vangelo del dominio, che ingabbia l’uomo e le sue potenzialità, ingaggiando una lotta ben diversa da quella del ring.
È morta la compagna Jasna Tkalec, militante socialista, scrittrice e intellettuale jugoslava.
Il suono della campanella decreta la fine di un round e l’inizio dei ricordi di Stud, pugile di 41 anni. La voce del padre operaio lo richiama all’importanza dell’istruzione, l’unico mezzo attraverso il quale si può sperare in qualcosa di più che una vita di stenti. Scorre il tempo che si fa storia, nella patria della libertà ineguale, con i suoi miti, il suo vangelo del dominio, che ingabbia l’uomo e le sue potenzialità, ingaggiando una lotta ben diversa da quella del ring.
Quali diritti se il progetto Europa era in realtà improntato, dal nascere, allo smantellamento delle Costituzioni?
Già iniziati i lavori per l’edizione 2018 (1-11 agosto). Premiazioni e giudizi sulle giurie.
“Soffriamo di una cittadinanza oppositiva, nazionale, puramente identitaria, mentre dovremmo essere preparati a vivere in una nuova common, ove la persona è cittadina in qualunque luogo si trovi”.
Il suono della campanella decreta la fine di un round e l’inizio dei ricordi di Stud, pugile di 41 anni. La voce del padre operaio lo richiama all’importanza dell’istruzione, l’unico mezzo attraverso il quale si può sperare in qualcosa di più che una vita di stenti. Scorre il tempo che si fa storia, nella patria della libertà ineguale, con i suoi miti, il suo vangelo del dominio, che ingabbia l’uomo e le sue potenzialità, ingaggiando una lotta ben diversa da quella del ring.
A chiusura festival, sette i film selezionati “con uno sguardo plurale…disposto a riflettere in maniera dialettica sulla realtà”.
Il suono della campanella decreta la fine di un round e l’inizio dei ricordi di Stud, pugile di 41 anni. La voce del padre operaio lo richiama all’importanza dell’istruzione, l’unico mezzo attraverso il quale si può sperare in qualcosa di più che una vita di stenti. Scorre il tempo che si fa storia, nella patria della libertà ineguale, con i suoi miti, il suo vangelo del dominio, che ingabbia l’uomo e le sue potenzialità, ingaggiando una lotta ben diversa da quella del ring.
È in corso l’edizione 2017 del Festival internazionale, una inondazione di film. Che dire?
Un racconto breve per provare a vivere l’immigrazione con le lenti di chi ne è protagonista.
Rassegna streaming di film sovietici per far conoscere la rivoluzione socialista a cent’anni dal suo scoppio.
Il 2 agosto inaugurazione della 70esima edizione del Festival del Cinema di Locarno. Centinaia di film in dieci giorni.
Selezionati gli otto progetti e gli otto produttori per Open Doors 2017, una delle iniziative a corredo di Festival Locarno, dove il cinema è protagonista.
In ogni condominio c’è un comunista diverso...ma la lotta non è una sola?
Ricostruire il partito per riorganizzare la riscossa, quella vera. Le riflessioni dello storico Fulvio Lorefice nel suo primo libro “Ribellarsi non basta. I subalterni e l’organizzazione necessaria”.
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La città futura

“Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.”

Antonio Gramsci

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