Cultura

27^ edizione di una manifestazione che richiama in una piccola città di confine migliaia di appassionati da tutta Europa.
Storia della mafia (III): dal Sessantotto alla coesistenza pacifica fra Stato e malavita organizzata.
Con Fedez e J-Ax il tormentone dell’estate 2017 ci parla delle contraddizioni tra ricchezza e comportamenti privati da un lato, parole e atteggiamenti pubblici dall’altro.
Per una (contro)storia della mafia: dalla guerra fredda ai governi del centrosinistra.
La presentazione del libro Compagna Luna di Barbara Balzerani è stata un’occasione per riflettere sulle ragioni degli anni di piombo.
Il ricordo di una madre coraggiosa, scomparsa il 5 giugno 2012. L’antifascismo sino alla fine, la madre di Valerio Verbano, non ha mai smesso di cercare la verità sull’uccisione di suo figlio.
Lineamenti di una (contro) storia della mafia a 25 anni dall’assassinio di Falcone e Borsellino.
Qual è il modo più opportuno per affrontare la questione delle differenze culturali?
Chi era Antonio Gramsci? Giornalista corrosivo, uomo politico, pensatore e rivoluzionario, detenuto numero 7047 e, al contempo, figlio, fratello, compagno, padre. Autoritratto del grande dirigente comunista attraverso le sue lettere.
Che cosa dice veramente l’ISTAT sulle classi sociali, e le sue critiche.
Omaggio poetico alla ragazza turca morta a Kobane combattendo contro l’Isis insieme alle forze curde
La critica corrosiva di Losurdo nel suo nuovo volume Il Marxismo Occidentale*.
Universo, il protagonista di Tabacco, per rivoluzionare un sistema capitalistico e riportare i diritti umani laddove erano inesistenti, inizia a rivoluzionare se stesso.
A colloquio col prof. Francisco Piñón Gaytàn, dipartimento di filosofia della UAM, Itztapalapa in Messico, docente di filosofia politica presso l’Università Autonoma Nazionale del Messico e direttore del Centro Gramsci, Centro Estudios Sociales di Itzapalapa.
“Gli indigeni, gli altri li chiamano selvaggi, forse perché non uccidono, in nome di Dio”.
Le prove per un’evacuazione generale a seguito di disastro ambientale si stanno svolgendo a Pomezia…
Un topo, un rapace, un idolo vuoto, un tunnel: ecco a cosa il poeta paragona il mercato, un involucro di sangue e sudore lastricato di lustrini.
Il 5 maggio è il 199° anniversario della nascita di Marx. La sua teoria non ha tutt'oggi uguali per spiegare i meccanismi e le dinamiche del modo di produzione capitalistico.
L’elemento del libro più utile politicamente in questo momento storico è proprio ragionare su come usare la fragilità, la forza insita nella fragilità per rovesciare le logiche che governano il mondo.
La schiavitù non è un rottame del passato, ma un’istituzione riportata in auge dal capitalismo del Terzo Millennio.
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La città futura

“Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.”

Antonio Gramsci

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