Articoli filtrati per data: Maggio 2026
Parigi. La marcia di un grande popolo e la parata dei capi di Stato. A Parigi lo spirito di Voltaire e della rivoluzione francese. A Roma lo sciopero dei vigili urbani e i tafferugli tra i tifosi del derby.
I tedeschi per primi avevano ceduto ai privati i beni pubblici tramite le “public private partneships”, rivelatesi ben presto autentiche rapine ai danni dei cittadini. Monaco di Baviera ha saggiamente tenuto lontani i saccheggiatori.
Pride racconta il fronte unito che ha unito le lotte per i diritti civili e le lotte sociali contro la Thatcher. Il film tratta con brio e grazia un argomento tragico, la disperata lotta dei minatori costretti a cedere dopo un anno di sciopero e sacrifici, tanto da far sorridere fra le lacrime e prendere coscienza senza mai annoiare.
Richiesta ai tavoli di trattativa con il governo: la sospensione immediata degli sfratti. Una nuova legge sui canoni nel settore privato. La requisizione delle case sfitte e degli immobili abbandonati. L’annullamento del decreto Lupi, con particolare riferimento agli articoli 3 e 5 (dl n.47 28 marzo 2014 e legge 80 del piano casa Renzi-Lupi).
Gli USA hanno un asso nella manica nella competizione tra vecchie e nuove superpotenze per il controllo militare, politico ed economico dei mari del Polo Nord e dell'Antartide. Si tratta del MUOS (Mobile User Objective System) costituito cinque satelliti in orbita e da quattro terminali terrestri distribuiti in tutto il pianeta di cui uno in Sicilia.
Dagli anni '80 in molti pesi del mondo il Fondo Monetario Internazionale (e in Europa la Bce) ha proposto/imposto politiche di liberalizzazione e privatizzazione di interi settori dell'economia.
La riscossa degli sfruttati e degli oppressi non può che passare attraverso il rilancio di un Partito Comunista vero, prima in Italia e poi in Europa. L’assenza di un Partito Comunista rende facile giuoco ai dominatori del nostro tempo, i quali, con mano lesta e senza ritegno alcuno approfittano delle nostre debolezze e delle nostre sofferenze.
Mentre si chiudono le Province, si tengono in piedi carrozzoni mangiasoldi come le Regioni. Le istituzioni democratiche devono essere poche, con ambiti concreti, risorse reali e indirizzate collettivamente col ricorso più frequente ai Referendum e con forme di controllo popolare sulle aziende pubbliche o che svolgono servizi pubblici.
Se da un lato è necessario individuare la base materiale che ha consentito lo sviluppo delle strutture terroristiche del fondamentalismo islamico all’interno dello scontro interimperialistico, di cui la Francia è uno degli attori principali, da un altro, non possiamo esimerci dal considerare questi movimenti come organizzazioni ormai dotate di un corpus ideologico robusto abbastanza da porsi in maniera autonoma sul piano politico.
I 17 dossier di Legambiente. Su alcuni reati già caduta la prescrizione, altre a rischio e due già archiviate. Da Eternit ai rifiuti sotterrati in Campania e Calabria, la mappa dei principali crimini impuniti. Quelli svelati.
Forze armate italiane in Ciad per un’articolata operazione militare multinazionale sotto il Comando Usa. Il Ciad, uno dei paesi più poveri dell’Africa, ha visto accrescere nell’ultimo decennio il proprio ruolo di protagonista politico-militare regionale investendo il 2,6% del proprio PIL alle spese militari. Con l’Alenia in pole position tra le aziende fornitrici.
Le nuove rotte dei migranti verso Calabria e Puglia. I prossimi sbarchi continueranno a riguardare in gran parte cittadini in fuga dalla guerra civile siriana. Chi arriva in Italia non vuole restare, ma punta a Paesi più ricchi.
Quello che doveva essere un processo per dieci omicidi a sfondo razzista si sta trasformando in un procedimento contro le deviazioni dei servizi segreti tedeschi. Un gruppo terroristico denominato “Clandestinità Nazista”, ha operato almeno dal 1998 sino al 2011 soprattutto contro immigrati turchi e greci, indisturbato da chi era a conoscenza della sua attività criminale.
Lo sguardo degli ultimi, degli impoveriti e dei migranti, in fuga da oppressione e guerre, è quello che è mancato in questi giorni in cui ampissima parte della “cronaca nera” è stata dedicata alla Norman Atlantic.
L’insostenibile leggerezza di alcuni studiosi nella divulgazione di leggende gramsciane. L’anticomunismo che abbaglia e induce all’errore.
La "Stalingrado" dei curdi contro lo Stato Islamico dopo 3 mesi di battaglia. Chi sta vincendo a Kobane? L’enclave curda in Siria tra jihadisti e Turchia.
La sua testa mozzata al centro di un'indagine sui servizi segreti, ma alle fine la verità viene a galla
Gli storici sottolineano che ci furono rapporti fra milazzismo e mafia. Ma la scelta di Macaluso non fu solo un “errore” del PCI siciliano, ma fu anche figlia della teoria del tentativo di un fronte antimonopolista contro la depredazione della Sicilia.
L’ultima opera di David Fincher (autore di “Seven”, “Fight Club”, “Zodiac”) non è particolarmente originale, ma getta una luce inquietante su una società statunitense dominata dalla televisione che si occupa anche dei dettagli della vita privata dei suoi cittadini. Gli Usa dopo aver sconfitto l’Urss si sono arresi al “luogocomunismo”.