Articoli filtrati per data: Luglio 2026
A diversi mesi dall’entrata in vigore dell’ennesima riforma del mercato del lavoro, i dati mostrano chiaramente la mistificazione dei proclami governativi. L’occupazione non cresce affatto, si trasformano soltanto i contratti che mantengono sostanzialmente invariata la precarietà dei rapporti di lavoro, in ossequio ai desiderata del padronato nazionale e della sua strategia di uscita capitalistica della crisi.
Nella vastissima elaborazione teorica del pensiero femminista e di genere, il concetto tradizionale del Tempo viene scardinato. Da una dimensione lineare e consequenziale, si passa alla concezione di una sincronia di segmenti che permette di mettere in relazione fra loro i punti in comune di fenomeni solo apparentemente lontani fra loro. E così dal Tempo si approda allo Spazio.
Pubblichiamo i documenti finali della Cumbre de los Pueblos che si è tenuta l’11 e il 12 giugno a Bruxelles. Per il primo documento ringraziamo Alessandro Pagani che ha svolto la traduzione dal castigliano per ALBAInformazione.
La destabilizzazione dell’Unione Europea, le prossime elezioni presidenziali negli USA e la recrudescenza della “guerra al terrorismo”, rappresentano solamente alcuni dei fattori di allarme che devono risospingere i comunisti a riavviare una nuova e ampia mobilitazione internazionalista contro la guerra e contro la NATO.
Continua il viaggio sui tratti di ferrovia abbandonata. Tra tante sorprendenti scoperte e la conferma della mancanza di volontà politica di recupero e valorizzazione della ferrovia. Anche una frana è solo un’occasione, un pretesto in più per chiudere una linea. Già da prima era in atto il processo di svuotamento e dismissione.
Ieri mattina un gruppo di operai della Marcegaglia hanno deciso di salire sul tetto, e di rimanervi ad oltranza, per protestare contro la chiusura dello stabilimento. I 7 lavoratori che sono in lotta contro l’azienda, tutti e 7 aderenti al comitato di lotta che lo scorso hanno ha tentato con le unghie e i denti di difendere invano lo stabilimento dalla deportazione.
La lotta per la difesa della democrazia richiede necessariamente l’unità dei lavoratori e dei sinceri democratici contro il governo. Tale unità ha bisogno di un programma minimo da rendere credibile attraverso la costruzione di uno sciopero generale contro la “Buona scuola”, il Jobs act, l’Italicum e la Fornero.
Mentre il continente europeo appare sempre più involto nelle contraddizioni del sistema capitalistico, con afflussi migratori in aumento, proliferare di guerre ai suoi confini, indebitamento e pauperizzazione crescenti, la nuova enciclica papale del gesuita Francesco appare nient’altro che un “restyling” della dottrina sociale della chiesa cattolica risalente alla Rerum Novarum di Leone XIII, continuando a disconoscere le contraddizioni del modo di produzione capitalistico e a capovolgere le cause con gli effetti.
Il modello neoliberista insediatosi in lunghi anni di elaborazione come documentano Dardot e Laval, supera il modello economico sociale disegnato dal fordismo proprio perché lo fa “chiamando gli individui a partecipare attivamente al proprio assoggettamento”. La scuola diventa la palestra del lavoro a venire, nelle logiche del nuovo modo di lavorare tipiche dei nostri tempi in cui ben si mescolano nuove e vecchie schiavitù.
Da dove proviene la maggior parte dei cinesi che vivono in Italia? Come sono organizzati, dove lavorano, come interagiscono con gli italiani?Prosegue il viaggio, al di là dei i luoghi comuni, alla scoperta della comunità straniera più antica d’Italia.
“Rispedirli tutti a casa!”; “Ci vogliono le ruspe!”. Sono le frasi ricorrenti: nei social network, in strada, al bar e pure in qualche talk show televisivo, dove sempre più spesso si dà spazio a personaggi come Salvini che rigurgitano frasi di odio e violenza razzista. Ma è la strategia del capitale che frammenta la classe lavoratrice, e che questa sia composta da maschi o femmine, da vecchi o giovani, da nativi o migranti poco importa.
Le trattative sono durate mesi e non hanno prodotto alcun risultato concreto. E sulla Grecia pende ancora, scadenza dopo scadenza, la spada di Damocle del pagamento del debito alle “istituzioni creditizie”. Ora Tsipras annuncia che sarà il popolo greco a scegliere, il 5 luglio: accordo con la Troika o fuori dall’euro?
La disuguaglianza dei redditi aumenta sia durante le fasi di crescita economica sia durante le fasi di crisi. Nella maggior parte dei paesi la forbice tra ricchi e poveri è la più alta da 30 anni a questa parte. La causa? Le riforme del mercato del lavoro.
Roma è diventata l’esemplificazione delle tendenze più parassitarie e devastanti del capitalismo in epoca di crisi. Gli assi su cui si muove la sua economia sono due: finanza e immobiliare, da una parte, e saccheggio dei beni e delle aziende pubbliche, dall’altra. Una proposta politica per la città di Roma deve essere in grado di aderire a questo livello di analisi.
Un film che attraverso una storia d’amore finita male e un difficile rapporto fra genitori e figlio lascia allo spettatore molto da riflettere sulle attuali contraddizione della Repubblica popolare cinese. Gli innegabili risultati conseguiti dai comunisti e dal popolo cinese per estirpare dal paese feudalesimo e imperialismo che lo opprimevano, rischiano di essere vanificati. Le sirene del capitalismo rischiano di far cancellare questo epico sforzo del passato.
Per la Banca Mondiale l'educazione non deve essere più un diritto né un servizio garantito dallo Stato, ma un investimento fatto dallo studente e dalla sua famiglia, che darà i suoi frutti nel futuro, quando le competenze “acquistate” consentiranno al giovane di entrare nel mercato del lavoro e ricevere un salario proporzionato al denaro investito e alle abilità acquisite.
Il pensiero e l’opera politica di Berlinguer rispetto alle giovani generazioni, nel confronto con le espressioni e la memoria dei giovani di oggi. Una riflessione che prende spunto dalle molte, e non tutte egualmente valide, opere di rievocazione prodotte nel trentennale della scomparsa.
Stefano è di Tarvisio ha 23 anni e fa il macchinista, capiamo già dopo poche falcate sulla massicciata che sarà piacevole avere la sua compagnia. Dopo aver scoperto del nostro progetto ha deciso di unirsi e di percorrere con noi i restanti chilometri.
Il corso d’aggiornamento “La scuola fa differenza” organizzato dal Comune di Roma tramite le associazioni Scosse e Archivia - CIDD cerca di mettere in discussione gli stereotipi culturali e formativi dell’ordine maschile. E trova l’opposizione di buona parte del mondo cattolico.
Il mondo cattolico protesta contro i diritti civili delle coppie omosessuali. Contestata anche l’ideologia gender, come progetto educativo da inserire nel Pof delle scuole. Gli studi di John Money sulla teoria del genere. Le testimonianze di Adinolfi, direttore della testata “La Croce” e di Kiko Arguello, fondatore del percorso neocatecumenale. Le parole del Papa sul gender. Le proteste e contro proteste dei politici. Il ddl Cirinnà in votazione al Senato.