Articoli filtrati per data: Maggio 2026

La Città Futura esprime massima solidarietà al cronista Davide Falcioni indagato per aver descritto e raccontato la verità dei fatti accaduti durante il presidio in una sede della Geovalsusa S.r.l. LCF difende con forza il diritto di cronaca e condanna tutte le forme d’intimidazione verso la libertà di stampa. I maxi processi istituiti contro i militanti No Tav per "terrorismo" e le accuse di "istigazione a delinquere" con chi solidarizza, come Erri De Luca, sono un segnale della paura dei poteri politico-economici nei confronti di un movimento forte ed esteso alla maggioranza della popolazione della Val di Susa.

Pubblicato in Interni |#61bd6d

Liberarsi dall'equivoco che nel Pd ci sia ancora un benché tenue spazio per la rappresentanza politica del lavoro è divenuta un’esigenza primaria. Ecco perché bisogna essere intransigenti e rompere con tutti i papocchi consociativi: chi sta di là non sta di qua.

Pubblicato in Editoriali |#D43C30

Le cifre drammatiche sulla disoccupazione non sembrano preoccupare questo governo eppure i disoccupati sfiorano oggi i 3 milioni e mezzo. Ora è ufficiale, le cifre dell’ISTAT non lasciano spazio ad interpretazioni. Siamo dinanzi ad un record senza precedenti dai lontani anni ‘70:  3 milioni e 410 mila disoccupati per un aumento del 2,7% rispetto al mese precedente (+90 mila) e del 9,2% su base annua (+286 mila).

“Che cosa potevamo fare noi?, Che cosa dovevamo fare noi? Difenderci, con l’intelligenza, con le idee, con lo spirito di sacrificio dei nostri giovani ” Fidel Castro . 

Pubblicato in Esteri |#0092FF

Nell’Italia odierna un personalismo mediatico, privo di pensiero e di progetto lungimirante, dilaga tra le forze politiche di governo e di opposizione, negando o ignorando la tradizione comunista. Noi, invece, dobbiamo ricercare se quella tradizione italiana del Novecento non debba essere integrata in un’epoca di globalizzazione dissennata e disumana.

Pubblicato in Cultura |#EFA933

Il 4 ottobre scorso ci ha lasciati il compagno Salvatore D’Albergo dopo una lunga malattia. Fino all’ultimo momento è rimasto lucido nello svelare gli inganni dell’ideologia dominante e nel contribuire a difendere il punto di vista del lavoro, il punto di vista della democrazia e del
comunismo. Più che mille parole di ricordo vale per noi pubblicare il suo ultimo appello pubblico “Per la difesa integrale e l’autentico significato dell’art. 18”. Ci resta come un testamento, ma anche come una consegna: continuare a diffonderlo e farlo “vivere” anche dopo la sua morte.

Remocontro - Quando gli jihadisti conquistano Mosul, nella Iraq’s Bank c’erano 500 miliardi di dinari, 450 milioni di dollari... I conti di LookOut alle voci di bilancio dei jihadisti sunniti.

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Nonostante le basse temperature gli abitanti di Ferguson in Missouri (nell’ovest degli USA), hanno protestato contro il verdetto sul caso di Michael Brown. Proteste anche in  altre 170 città degli Stati Uniti contro la sentenza di Ferguson. Scontri e arresti in tutto il Paese.

Pubblicato in Esteri |#0092FF

Una clamorosa esclusiva di “la Città Futura”! Noi diamo i risultati delle elezioni (voti,percentuali, raffronti) che i giornali “indipendenti” nascondono. Facciamo questo non certo perché i risultati dei comunisti in Emilia e in Calabria siano stati particolarmente trionfali (tutt’altro) ma perché fa parte del nostro stile di lavoro dire la verità, e sulla base della verità cercare di ragionare e di capire. Per cambiare le cose.

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La vicenda esemplare di una ricercatrice precaria dell’Università, sottopagata e alla fine esclusa. È la storia di una intera generazione di giovani, massacrata dai tagli dei Governi e dalle scelte di distruzione sistematica dell’Università (che si accaniscono in particolare contro le discipline umanistiche).

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Tanto tuonò che piovve. Alla fine la Sentenza della Corte di Giustizia europea è arrivata ed è perentoria. L’utilizzo strutturale di contratti precari per i docenti, che avviene da anni nel nostro paese, è illegittimo. Cade anche così un baluardo del Jobs Act contenuto nel Decreto Poletti: la reiterazione infinita e senza causale dei contratti a tempo determinato.

Il 19 novembre 2014 alle ore 21 la Corte di Cassazione, con poche semplici e radicali parole ha dichiarato “annullata senza rinvio per prescrizione” la sentenza della Corte d’Appello di Torino del giugno 2013 che aveva condannato l’unico imputato Stephan Schmidheiny, uno degli uomini più ricchi del mondo ed ex-titolare della multinazionale Eternit, a 18 anni di carcere.

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L’Italia, ancora una volta, al centro dell’evoluzione strategica dell’Alleanza Atlantica. La “nuova” Nato flessibile e globale ha bisogno di armi sempre più potenti e sofisticate, droni-killer e sistemi missilistici, ma anche di testate nucleari moderne e pronte ad ogni uso. Il nostro paese
fornirà le basi e il MUOS metterà in rete centri di comando.

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L’arrogante alzata di spalle di Renzi di fronte alla catastrofe elettorale del suo Partito è ridicola. Ma oltre che grottesco Renzi è pericoloso, perché ignorare questo allarme svela l’intenzione di procedere senza e contro la democrazia.

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Debito, spread, crisi. Cosa c'è di vero e cosa di inventato. Perché vogliono darcela a bere? Come se ne esce?

La storia del segretario del Pci e i temi cardine della politica berlingueriana nel libro di Guido Liguori. L’uomo e il politico che ha contribuito alla costruzione del Partito Comunista Italiano negli anni Settanta e Ottanta. Da funzionario togliattiano alla segreteria di Luigi Longo.

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E' entrato in vigore il 12 novembre il decreto denominato “Sblocca Italia” e fa già tremare i polsi agli ambientalisti e ai comitati cittadini di tutta Italia. Il decreto Sblocca Italia apre la strada alle lobbies del cemento e della speculazione capitalistica, a discapito della tutela ambientale e della valorizzazione del territorio italiano.

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Il dato più eclatante di queste #elezioniregionali in Emilia-Romagna è senza dubbio un #astensionismo senza precedenti. Si sono recati alle urne solo il 37,67% degli elettori (rispetto al 68,1% delle scorse regionali). Pesano su questo dato, comune in tutte le ultime tornate elettorali, diversi fattori. Innanzitutto, la frustrazione diffusa per via del netto peggioramento delle condizioni di vita della grande maggioranza della popolazione che non ha ormai nessuna fiducia nelle politiche dei governi nazionali e locali. In questo pesa anche la percezione della inefficacia delle amministrazioni locali nel poter rovesciare queste politiche capitalistiche di gestione della crisi vincolate, come sono, ai tagli della spending review dalla riforma del Titolo V e dal Patto di Stabilità. Infine, pesano sicuramente su tale senso di distacco dalle elezioni regionali le politiche di malaffare di questi anni ed i processi che hanno colpito tutti i partiti di potere locali. PD compreso, come dimostra proprio il caso emiliano. A guadagnare da questa sfiducia di massa nelle istituzioni per ora è l'antipolitica sia di governo che di opposizione. La prima incarnata da Renzi e dal PD, col centrosinistra che ottiene una vittoria di Pirro dimezzando comunque i propri voti in Emilia-Romagna (1.200.000 voti alle precedenti regionali, 615.000 in questa tornata), e la seconda con la crescita, seppure solo in termini percentuali, del M5S (dal 6% delle precedenti regionali al 13,3% attuale) e quello preoccupante della Lega in versione fascio-populista (dal 13,6% al 19,4%). Tracolla Forza Italia (dal 24,5% col PdL nel 2010 all'8,4% attuale) e guadagna una SEL aggrappata con le unghie al PD renziano (1,8% nel 2010 e 3,2% attuale). L’Altra Emilia Romagna (composta dal PRC e dalle forze della sinistra alternativa), con un profilo fuori e contro il centrosinistra, ottiene il 4% e supera lo sbarramento eleggendo autonomamente un consigliere (Piergiovanni Alleva). Crolla quindi anche il mito della “bontà” del governismo a livello locale che aveva portato la FdS (composta da PRC+PdCI) ancora nel 2010 ad allearsi col potentato imperniato sul sistema-PD emiliano-romagnolo prendendo il 2,7%. Una delle artefici principali di questo risultato è stata sicuramente la candidata della Lista AER, proveniente dai movimenti di lotta, Cristina Quintavalla di cui pubblichiamo una nostra intervista esclusiva.

Pubblicato in Interni |#61bd6d

L’approdo politico (definitivo?) del Pd a trazione renziana è mirabilmente riassunto nello sbocco d’ira con cui il Genio della Lampada ha commentato l’opposizione di massa (ahinoi tardiva) alla cancellazione tardiva dell’articolo 18.

Pubblicato in Editoriali |#D43C30

Considerazioni Inattuali - Vittorie dell’ISIS sui democratici in Arkansas, Montana, South Dakota, West Virginia, Kentucky. Rotta delle armate elettorali di Obama in altri stati. Ritorno al futuro: 52 anni fa il Vietnam e Jack Kennedy.

La città futura

“Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.”

Antonio Gramsci

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