Osservatorio sul mondo che cambia: analisi della guerra in Iran e il rischio di un conflitto globale
di RedazioneOsservatorio sul mondo che cambia: analisi della guerra in Iran e il rischio di un conflitto globale
di RedazioneLo stato attuale delle politiche protezionistiche degli USA
Felice di MaroPerché la Cina non difenderà l'Iran a scapito dei Paesi del Golfo
Orazio Di MauroIl testo analizza perché la Cina, spesso percepita come potenza anti-imperialista e potenziale alleata strategica dell’Iran, sia in realtà profondamente interessata alla stabilità dell’ordine energetico esistente nel Golfo Persico. Le politiche di Pechino mostrano infatti una chiara priorità: proteggere le proprie catene di approvvigionamento energetico e gli investimenti nelle monarchie arabe del Golfo, evitando qualsiasi intervento militare a favore di Teheran che potrebbe compromettere questi interessi vitali.
I sottomarini Kilo e la strategia asimmetrica dell’Iran nel Golfo Persico
Orazio Di MauroLa situazione militare nel Golfo Persico è caratterizzata da una apparente supremazia navale statunitense, di contro alla capacità di interdizione asimmetrica mantenuta dall’Iran attraverso la sua flotta subacquea classe Kilo. In questo articolo vengono analizzate le caratteristiche tecniche di questi sottomarini, il loro ruolo nella strategia iraniana di difesa a mosaico (A2/AD) e le possibili implicazioni operative in uno scenario di confronto con una portaerei statunitense nello Stretto di Hormuz.
L’aggressione all’Iran e la lotta contro il Governo Meloni
di Francesco CoriAltro...
Osservatorio sul mondo che cambia: linee di frattura e teatri di guerra dall’Ucraina al Golfo
di RedazioneDallo stallo operativo in Ucraina, tra consolidamento russo e nodo strategico di Zaporizhzhia, alla pressione navale statunitense nel Mediterraneo in funzione anti-iraniana, fino alle tensioni tra Afghanistan e Pakistan: l’analisi ricostruisce un unico arco di crisi che dall’Europa orientale al Golfo Persico ridefinisce equilibri militari, alleanze e margini di escalation tra le grandi potenze.