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Osservatorio sul mondo che cambia: dai fronti del Sahel a Hormuz, la III guerra mondiale che avanza
Nella nuova puntata dell’“Osservatorio sul mondo che cambia”, il professor Orazio Di Mauro analizza l’intreccio sempre più stretto tra i principali conflitti internazionali, delineando uno scenario che assume i contorni di una guerra mondiale frammentata ma in continua espansione.
Nuovi equilibri e futuri scenari
La “cultura della difesa” di Crosetto: verso l’israelizzazione dell’Italia?
E’ sempre più diffusa nel discorso politico del governo la cultura delle armi a trecentosessanta gradi, una “cultura” reazionaria che entra nelle scuole , nei trasporti ovunque ci sia occasione di profitto.
Osservatorio sul mondo che cambia: tra missili e petrolio, il Medio Oriente apre nuovi fronti
L’escalation militare si estende dal Golfo al Levante, mentre lo scontro per il controllo delle rotte energetiche e dei nodi strategici ridisegna il conflitto: tra pressione militare, guerra economica e fronti che si moltiplicano, il Medio Oriente entra in una fase sempre più instabile e difficilmente contenibile.
Guerra in Medio Oriente: l’operazione “Epic Fury” e le conseguenze globali
Attacco congiunto USA e Israele contro l’Iran: uccisi Ali Khamenei e 150 bambine per il bombardamento della scuola elementare di Minab. Quale ruolo ha l’UE e l’Italia nel nuovo scenario di guerra? Le prospettive nel Golfo Persico.
Osservatorio sul mondo che cambia: analisi della guerra in Iran e il rischio di un conflitto globale
L’offensiva aerea di Stati Uniti e Israele contro l’Iran, la risposta con missili e droni e la tensione nello Stretto di Hormuz aprono uno scenario di escalation che coinvolge Israele, le monarchie del Golfo e le basi occidentali nella regione, con ripercussioni strategiche ed energetiche globali.
Oltre il Punto di Non Ritorno – Anatomia di un Conflitto Devastante tra l’Asse USA-Israele e l’Iran
Si delineano i vari punti controversi sulla crisi iraniano-statunitense e sulle rischiose possibilità di una guerra da cui nessuno uscirebbe vincitore.
Iran: la posizione del Partito Tudeh tra protesta popolare e aggressione imperialista
Nel pieno delle nuove mobilitazioni popolari in Iran e dopo la duplice aggressione di Stati Uniti e Israele contro la Repubblica islamica e contro il Venezuela, il Partito Tudeh riafferma una linea netta: sostegno alla lotta delle masse contro il regime interno, rifiuto totale di ogni intervento imperialista e solidarietà internazionalista con i popoli aggrediti, da Teheran a Caracas.
L’operazione “Pace in Galilea” tra realtà e miti militari
La guerra del Libano del 1982 quando Israele attaccò il sud del Libano per cacciare via dalla zona i palestinesi e uccidere Arafat e le conseguenze che essa creò in tutto il Medio Oriente e nella Palestina soprattutto di una descrizione militare e politica dell’avvenimento.