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Lo smart working nella Pa, “grazie” al covid, è un processo in fieri per comprendere il quale dobbiamo partire dalle modalità concrete della sua introduzione per poi inquadrarne il quadro di riferimento normativo e i rapporti di forza che cela.

Rimosso “in zona Cesarini” il tetto stipendiale dei dirigenti della pubblica amministrazione. Il Governo dei Migliori regala soldi ai redditi elevati.

Venerdì, 10 Dicembre 2021 17:10

Contratti a perdere

I nuovi contratti di lavoro della Pubblica Amministrazione verranno siglati senza recupero del potere di acquisto e di contrattazione. Nelle assemblee, aperte per lo più ai soli iscritti dei sindacati più rappresentativi che annoverano una minoranza di lavoratori, le piattaforme discusse risulteranno lontane e discordanti rispetto ai contratti siglati. Le perplessità del sindacalismo di base…

Venerdì, 26 Novembre 2021 23:17

Lavoratori/trici cercasi?

È in atto una feroce ristrutturazione capitalistica che riguarda non solo la transizione ecologica ma l’intero mondo produttivo. Anche la pubblica amministrazione italiana sarà soggetta a profonde trasformazioni. Si tratta di operare un salto di qualità nell’analisi dei processi in atto e non cadere nella perdente logica degli slogan.

Venerdì, 01 Ottobre 2021 16:20

Smart o non smart: è questo il problema?

Si ritorna al lavoro in presenza nella pubblica amministrazione dove la fase emergenziale, dovuta alla pandemia, è già un lontano ricordo. Vince la linea Brunetta sul lavoro agile in attesa di accordare qualche contentino con i prossimi contratti nazionali della Pa.

Venerdì, 09 Luglio 2021 16:01

Un licenziamento politico?

Pubblichiamo l’intervista a Mauro Gennari, ex lavoratore Inps licenziato che ha in corso una vertenza legale con il datore di lavoro e che deve sostenere anche un procedimento penale. Non avendo a disposizione tutta la documentazione richiamata siamo naturalmente a disposizione per la replica della controparte [ndr].

La rimozione del blocco dei licenziamenti è il presupposto per ridefinire un modello più efficiente di capitalismo; pubblica amministrazione “on demand”: la migliore offerta di Brunetta per il padronato; la predisposizione politica di Draghi e la volata alle destre, l’elmetto in testa: l’euroatlantismo è Nato.

La Cgia di Mestre di nuovo all’attacco degli sprechi della Pubblica Amministrazione. Le cause principali però sono le politiche che quell’associazione auspica.

Lo smart working è funzionale al risparmio sulla pelle dei lavoratori. E i risparmi, complici i sindacati confederali, vanno ad arricchire la sanità e la previdenza integrativa.

Per innovare la Pubblica amministrazione servono tecnologie più efficienti, ma non bastano. Occorre un’imposta patrimoniale, un recupero delle funzioni pubbliche e nuove assunzioni di personale.

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La città futura

“Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.”

Antonio Gramsci

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