Per un bilancio del 2025 atto a rilanciare la lotta alla guerra imperialista e al bonapartismo
di Renato CaputoLa crisi di sovrapproduzione porta chi vuole far sopravvivere il capitalismo alla guerra imperialista e al cesarismo regressivo. Gli anticorpi nella capacità di mobilitazione spontanea delle masse non paiono mancare. Occorre, dunque, sviluppare la capacità di dare a tali segnali di insofferenza dal basso una direzione consapevole.
Gravissimo attacco intimidatorio e squadrista al prof. Angelo d'Orsi
di RedazioneIn questo video di fine anno del canale La Città Futura ripercorriamo un’analisi approfondita degli avvenimenti politici e sociali che hanno segnato il panorama internazionale e italiano. La crisi strutturale del capitalismo globale, sempre più segnata dalla sovrapproduzione, dalla guerra imperialista e da derive autoritarie.
Il ritorno del pinochettismo a La Moneda e l’allarme del progressismo latinoamericano
Giulio ChinappiPer evitare di discettare su ricette per l’osteria dell’avvenire cerchiamo di capire qualcosa del nostro obiettivo di medio periodo, il socialismo, a partire dalla critica alle concezioni dell’odierno socialismo utopista. A questo scopo centrale è la categoria di socialismo di Stato, per le società arretrate dove si è affermata la rivoluzione, come necessaria fase di transizione dal capitalismo al socialismo.
Osservatorio sul mondo che cambia: Ucraina, Gaza e Venezuela
di RedazioneLibano 1982–1984: l’illusione italiana della neutralità nella guerra civile libanese
Orazio Di MauroPerché i poteri forti ci stanno portando di nuovo in prima linea in una nuova grande guerra imperialista?
di Renato CaputoLa logica che si cela dietro l’intervento a gamba tesa dello Stato profondo sui dubbi del governo a continuare a portare avanti una politica di guerra alla Russia anche quando il principale alleato statunitense si sta disimpegnando per trasferire le attività belliche nel breve periodo contro il Venezuela, nel medio contro l’Iran, nel lungo contro la Cina.
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Dalla rovina comune delle classi in lotta si afferma la borghesia
di Renato CaputoMentre la società feudale è in uno Stato di putrescenza le classi subalterne, prive di intellettuali organici, non riescono ad affermarsi. Di ciò approfitta il ceto medio borghese, anche se il suo tentativo di conquista del potere entra in crisi con le signorie. Si afferma così la rivoluzione passiva delle monarchie feudali che coopta la borghesia in funzione subalterna nel blocco sociale dominante