Giovedì, 25 Giugno 2026 09:18

I comunisti e le elezioni: che fare?

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La grande maggioranza dei subalterni, succube dell’ideologia dominante, crede che il momento fondamentale della politica siano le elezioni. Per questo chi aspira a divenirne avanguardia non può che misurarsi con queste ultime, nei termini di una fase della lotta per l’egemonia sulla società civile. A questo scopo determinanti sono i temi del dibattito elettorale, se prevalgono questioni care a conservatori e reazionari saranno questi ultimi ad avere la meglio.

Videointervista a cura di Renato Caputo per "La città futura" all'economista e sociologo ricercatore all'Istat, in cui, dopo aver inquadrato in una prospettiva marxista la guerra imperialista e i suoi oppositori, analizziamo il ruolo dell'imperialismo italiano. 

A cura di Renato Caputo per "La città futura". 

Con il vigile del fuoco, iscritto e delegato Usb, nonché esponente dei lavoratori autoconvocati cerchiamo di comprendere l'importanza dell'unità dei lavoratori.

Sabato, 20 Giugno 2026 00:00

Analisi della fase

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Dal contesto internazionale al nazionale, al che fare? con Renato Caputo

Videointervista a cura di Renato Caputo per "La città futura"

Con il giornalista e scrittore presentiamo questa sua più recente opera, un romanzo storico e politico che ricostruisce gli ultimi quaranta anni grandi e terribili della sinistra radicale.

Il referendum del 14 giugno ha fermato l’iniziativa “No a una Svizzera da 10 milioni”, anche se il consenso raccolto dalla destra conferma il disagio sociale. I partiti marxisti hanno respinto la xenofobia, rivendicando una risposta di classe.

Nell'agenda del governo Meloni un nuovo ddl per costituire delle forze operative di riserva per l’Esercito e ottenere una delega parlamentare in favore del Governo per l’ampliamento del numero di militari in servizio.

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La città futura

“Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.”

Antonio Gramsci

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