Cultura

Proseguiamo nella nostra disamina delle critiche di Lenin ai vizi capitali del riformismo di destra e dell’opportunismo di sinistra, analizzando la critica al cosiddetto “sindacalismo rivoluzionario” o meglio anarco-sindacalismo.
Il ruolo rivoluzionario della gioventù ed il ruolo fondamentale dei giovani nella società secondo Hồ Chí Minh.
Il calendario delle grandi corse, a tappe e di giornata, si è concluso per il 2019
Ai crescenti sommovimenti fra i subalterni, la classe dominante si vede costretta, per mantenere i propri sempre più impopolari privilegi, a far valere più i rapporti di forza che la decrescente capacità di egemonia.
L’Europa è veramente antitotalitaria, pacifica e democratica tale da condannare i supposti totalitarismi?
Lo scorso 2 settembre sono caduti i cinquant’anni dalla morte di Hồ Chí Minh, leader rivoluzionario e primo presidente del Vietnam indipendente. Nel suo testamento, lo zio Hồ insiste sull’importanza dell’unità del partito per il successo del socialismo.
Proseguendo la nostra analisi attraverso Lenin delle diverse tendenze che i comunisti rivoluzionari debbono contrastare per ottenere l’egemonia sul blocco sociale antagonista
Ogni sommovimento dei dominati ha preso avvio proprio dalla constatazione della scissione fra l’ideale che pone gli uomini come eguali e la differenza reale presente nel mondo storico.
Per l’avanguardia del proletariato vi è una necessità assoluta di stipulare compromessi. Tutto sta nel saper impiegare questa tattica allo scopo di elevare il livello generale dello spirito rivoluzionario

Il 4 settembre riprendono i corsi dell’Università popolare A. Gramsci con il primo incontro di un ciclo filosofico, a cura di Renato Caputo, dedicato alla critica, in una prospettiva marxista, delle principali correnti conservatrici e reazionarie dall’inizio del XIX secolo ai nostri giorni

Agli incroci se ne vedono sempre più numerose. In vari Paesi sono anche sito per statue e altre forme artistiche
Se si riflette sul passato del Congo si possono capire meglio le ragioni delle attuali migrazioni epocali. Non si tratta di aiutarli a casa loro, bensì di cessare il secolare sfruttamento che impoverisce e assassina interi popoli da interi secoli.
L’attitudine avventurista è l’esatto opposto di quella che deve avere chi aspiri a essere rivoluzionario non solo a parole, ma anche nei fatti
L’inevitabile crisi economica e sociale comporta una crisi a livello sovrastrutturale della capacità di egemonia che rende necessario il passaggio a forme di bonapartismo regressivo.
La musica è in lutto, in un ospedale luganese Claudio Taddei ha perso la dura battaglia contro il tumore che lo stancava da oltre quindici difficili anni
Gramsci, pur criticando l’uso ideologico dei diritti umani, volti a “naturalizzare” la società borghese, ne coglie al contempo la funzione storica positiva nel superamento della concezione dei diritto dell’ancien régime fondata su privilegi particolaristici
Ufficialmente inaugurato il 72° Film Festival di Locarno, centinaia di film e numerose iniziative collegate. Migliaia di appassionati nelle sale di proiezione
Considerato il legame profondo fra lo sviluppo dell’imperialismo e l’affermarsi del revisionismo fra i dirigenti del movimento dei lavoratori nei paesi a capitalismo avanzato, Lenin conduce una durissima e ancora attuale lotta contro il revisionismo, in particolare per quanto concerne il diritto dei popoli all’autodeterminazione.
La vicenda dello stalinismo tra ragioni e mitomania è la parabola di un fallimento
Proseguendo con la critica di Lenin all’opportunismo di sinistra, affrontiamo la sempre attuale polemica contro l’estremismo quale malattia infantile del comunismo
Sono stato un comunista vero e non rinnego nulla del mio passato. Marxista da sempre, da quando sono nato e non lo sapevo.
L’attribuzione di 85 milioni di euro a consorzi di università europee persegue la prospettiva liberista: università per l’élite e che per di più diano sostegno ideologico alla Unione europea.
La classe dominante riduce progressivamente le importanti conquiste democratiche ottenute con le lotte dei subalterni a spese spurie del processo di accumulazione capitalistica
Le riflessioni di Gramsci sulla libertà, l’eguaglianza, la proprietà, la sicurezza, il diritto naturale, ovvero sui concetti decisivi della Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino.
Pardo alla carriera assegnato a Fredi M. Murer, maestro del cinema svizzero
La travolgente crisi che ha attanagliato il movimento comunista richiede una conoscenza scientifica e critica di questa storia, al fine di ricomporre la classe antagonista al capitale e diventare partito.
Lenin è stato presumibilmente il miglior marxista proprio per la sua critica, con le parole e ancora più con i fatti, a ogni forma di marxismo dottrinario
EstivalJazz, rassegna di word music, torna alle origini con tre serate a Lugano
Le critiche rivolte all’opportunismo di sinistra – a partire da quelle formulare contro l’anarchismo – senza mai perdere di vista l’esigenza di contrastare la posizione opposta del riformismo e del revisionismo.
La sempre attuale analisi di Marx su grandezza e limiti del suffragio universale e del dettato costituzionale nello Stato borghese
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La città futura

“Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.”

Antonio Gramsci

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