Articoli filtrati per data: Maggio 2026

Il secondo turno del 22 marzo non consegna alla Francia un nuovo equilibrio, ma una polarizzazione più netta. La crescita de La France Insoumise e le riconquiste comuniste convivono con l’espansione territoriale del RN, mentre il centro presidenziale mostra tutta la propria fragilità.

Pubblicato in Esteri |#0092FF

Riceviamo e pubblichiamo questo appello dei lavoratori autoconvocati che propongono una iniziativa unitaria per il primo maggio

Pubblicato in Interni |#61bd6d

L’escalation militare si estende dal Golfo al Levante, mentre lo scontro per il controllo delle rotte energetiche e dei nodi strategici ridisegna il conflitto: tra pressione militare, guerra economica e fronti che si moltiplicano, il Medio Oriente entra in una fase sempre più instabile e difficilmente contenibile.

Pubblicato in Esteri |#0092FF

Lettera aperta di Felice Di Maro al prof. Renzo Tosi con osservazioni su una sua dichiarazione presentata in Facebook che ha messo in evidenza la centralità degli ostacoli per il rilancio della cultura in Italia. 

Pubblicato in Dibattito |#D43C30

Con il curatore insieme ad Alberto Pantaloni di questa interessantissima raccolta di saggi sulla sinistra rivoluzionaria negli anni settanta, da poco pubblicata da Mimesis, ricostruiamo gli snodi fondamentali di questo affascinante Assalto al cielo, cercando, al contempo, di ricomprendere le ricadute sull'attuale congiuntura storica e politica. Per il Collettivo politico "La città futura" ha realizzato l'intervista Renato Caputo.

Intervista all'attivista Alessandro Bonanni che in presa diretta ci racconta la resistenza cubana nei confronti dell'ennesimo assedio. Alessandro partecipa alla Flotilla per Cuba una importante missione di solidarietà internazionale a favore dell'eroico popolo cubano

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Osservatorio sul mondo che cambia, videointervista al prof. Orazio di Mauro sulla guerra in Iran

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La vittoria del Pacto Histórico nelle legislative colombiane dell’8 marzo rilancia la prospettiva progressista in vista delle presidenziali di maggio e si intreccia con il rafforzamento dei legami con il Venezuela, dimostrando che l’integrazione latinoamericana resta una risposta concreta alle pressioni imperiali.

Pubblicato in Esteri |#0092FF

L’articolo contrappone la resilienza di Hezbollah – che resiste operativamente nonostante perdite e attacchi – alle narrative esagerate di Israele sulle proprie vittorie. Mentre il gruppo libanese dimostra tenuta strategica, le rivendicazioni israeliane, spesso slegate dalla realtà, rivelano una comunicazione strumentale per mascherare i limiti del successo militare.

Pubblicato in Cultura |#EFA933

I governi di Usa e Israele non sono in grado si sopravvivere senza portare avanti la guerra imperialista. Il regime iraniano con la sua politica di repressione ha prestato il fianco a questa nuova aggressione. Opporsi senza se e senza ma agli attacchi terroristici alla nazione iraniana non significa prendere le parti della teocrazia.

Pubblicato in Editoriali |#D43C30

 L’escalation in Iran quale frutto della crisi dell’egemonia economica e geopolitica degli Stati Uniti e del sistema dei petrodollari, Israele e gli USA impegnati a mantenere il proprio dominio attraverso la forza bruta e la destabilizzazione regionale: in questo scenario, il rischio principale è una crisi energetica globale – legata soprattutto allo stretto di Hormuz – che potrebbe innescare gravi conseguenze economiche, politiche e sociali, in particolare in Europa.

Pubblicato in Esteri |#0092FF

Una battaglia dopo l’altra: il film dell’anno? Un documentario da non perdere: Disunited nations, un significativo documentario d’élite: No other land, un film da vedere: A House of Dynamite, le più quotate serie dell’anno: Adolescence e The Pitt, un film godibile: I peccatori, senza infamia e senza lode: Presence e Frankstein, niente di che: Black Bag e The smasching Machine, sopravvalutato da evitare: Cure.

Pubblicato in Recensioni |#09b500

L’articolo esamina la forza e la capacità di comportamento della Forza Radwan di Hezbollah denominata anche Forza 125. Come essa si rifornisca e come si prepari allo scontro decisivo con Israele.

Pubblicato in Esteri |#0092FF

Attacco congiunto USA e Israele contro l’Iran: uccisi Ali Khamenei e 150  bambine per il bombardamento della scuola elementare di Minab. Quale ruolo ha l’UE e l’Italia nel nuovo scenario di guerra? Le prospettive nel Golfo Persico.   

Pubblicato in Dibattito |#D43C30

Il 22 e il 23 marzo vai alle urne e vota NO ad una riforma che scempia la Costituzione e avvantaggia potentati e la classe dirigente di un Paese che si preoccupa della propria impunità, anzichè di tenerci al sicuro dalla guerra e dal caro vita

Pubblicato in Editoriali |#D43C30

Le regionali anticipate in Extremadura (21 dicembre) e Aragona (8 febbraio) mostrano un copione inquietante: il Partido Popular vince di misura, Vox si rafforza e diventa decisivo per la formazione dei governi. La sinistra radicale regge dove è unita, arretra dove è frammentata.

Pubblicato in Esteri |#0092FF

Osservatorio sul mondo che cambia il professor Orazio Di Mauro analizza l’escalation militare in Medio Oriente dopo l’attacco aereo condotto da Stati Uniti e Israele contro l’Iran, avvenuto poche ore dopo la precedente trasmissione.

Pubblicato in Esteri |#0092FF

La discussione sul conflitto in corso ha esplorato la complessa struttura sociopolitica iraniana con analisi dettagliate sulle dinamiche interne e il ruolo economico del petrolio.

Pubblicato in Esteri |#0092FF

La discussione ha esaminato gli attacchi militari all'Iran e il suo sostegno alla resistenza palestinese, analizzando la strumentalizzazione delle lotte femminili e la critica alla complicità occidentale.

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E' davvero possibile continuare a difendere il sistema capitalista che ormai appare in tutta la sua putrefazione? Gli intellettuali organici alla borghesia hanno di che scervellarsi per difendere la putrefazione che avanza.

Pubblicato in Dibattito |#D43C30
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La città futura

“Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.”

Antonio Gramsci

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