Cultura

Nel dicembre del 1964 il Che fu a New York per intervenire all’Assemblea Generale dell’ONU in rappresentanza di Cuba. Un viaggio ed un discorso che fecero epoca e che rappresentano un documento storico di fondamentale importanza.
Omaggio a Violeta e a tutte le donne che hanno lottato nella vita.
A 50 anni dalla morte di Ernesto Che Guevara, un omaggio poetico per ricordare e rivendicare alla nostra storia di comunisti il grande comandante, catturato e ucciso per mano della CIA durante la guerriglia in Bolivia.
La gioventù vissuta durante il socialismo della DDR vs il capitalismo della Germania contemporanea: testimonianze di vita di cittadini tedeschi a confronto a distanza di quasi 30 anni dalla caduta del muro di Berlino.

Cecità

Josè Saramago, Nobel portoghese, ci invita a fare i conti con le nostre contraddizioni vedo/non vedo, a non arrenderci all’omologazione che toglie la vista a tutti ed a lottare per un mondo non più succube delle oligarchie e delle dittature.
Dietro alla propaganda buonista, il concetto di integrazione si indovina essere nient’altro che l’imposizione del modello religioso-culturale vincente su quello perdente. Riflessioni attorno al concetto di integrazione culturale e religiosa nel mondo occidentale contemporaneo.
Cosa significa veramente andare contro corrente?
Un utile confronto su tematiche attuali con un giovane filosofo e il suo ultimo saggio.
Il 16 settembre ricorre il quarantaquattresimo anniversario dell’assassinio del cantautore cileno comunista Victor Jara.
Senso e arte nel Laboratorio di ricerca teatrale del carcere di Volterra. Cosa significa dare spazio alla creazione artistica in un luogo di reclusione.
La colono-evangelizzazione non conduce all’autentica cristianizzazione.
La correlazione tra l’incremento del potere politico e l’aumento dei followers spiegata attraverso il filosofo Thomas Hobbes.
Il suono della campanella decreta la fine di un round e l’inizio dei ricordi di Stud, pugile di 41 anni. La voce del padre operaio lo richiama all’importanza dell’istruzione, l’unico mezzo attraverso il quale si può sperare in qualcosa di più che una vita di stenti. Scorre il tempo che si fa storia, nella patria della libertà ineguale, con i suoi miti, il suo vangelo del dominio, che ingabbia l’uomo e le sue potenzialità, ingaggiando una lotta ben diversa da quella del ring.
Migrare è una tendenza umana spontanea o è frutto di specifiche determinazioni?
Una riflessione attuale sul contesto storico in cui vissero e morirono ingiustamente gli anarchici italiani Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti, giustiziati negli USA nell'agosto del 1927 per aver lottato per cambiare la società.
“Ogni individuo ha diritto di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee con ogni mezzo e senza riguardo a frontiere” (Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo).
Il suono della campanella decreta la fine di un round e l’inizio dei ricordi di Stud, pugile di 41 anni. La voce del padre operaio lo richiama all’importanza dell’istruzione, l’unico mezzo attraverso il quale si può sperare in qualcosa di più che una vita di stenti. Scorre il tempo che si fa storia, nella patria della libertà ineguale, con i suoi miti, il suo vangelo del dominio, che ingabbia l’uomo e le sue potenzialità, ingaggiando una lotta ben diversa da quella del ring.
È morta la compagna Jasna Tkalec, militante socialista, scrittrice e intellettuale jugoslava.
Il suono della campanella decreta la fine di un round e l’inizio dei ricordi di Stud, pugile di 41 anni. La voce del padre operaio lo richiama all’importanza dell’istruzione, l’unico mezzo attraverso il quale si può sperare in qualcosa di più che una vita di stenti. Scorre il tempo che si fa storia, nella patria della libertà ineguale, con i suoi miti, il suo vangelo del dominio, che ingabbia l’uomo e le sue potenzialità, ingaggiando una lotta ben diversa da quella del ring.
Quali diritti se il progetto Europa era in realtà improntato, dal nascere, allo smantellamento delle Costituzioni?
Pagina 9 di 27

La città futura

“Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.”

Antonio Gramsci

APPUNTAMENTI

Newsletter

Iscrivi alla nostra newsletter per essere sempre aggiornato sulle notizie.

Contattaci: