Cultura

L’elemento del libro più utile politicamente in questo momento storico è proprio ragionare su come usare la fragilità, la forza insita nella fragilità per rovesciare le logiche che governano il mondo.
La schiavitù non è un rottame del passato, ma un’istituzione riportata in auge dal capitalismo del Terzo Millennio.
I valori della Resistenza partigiana sono sotto attacco, il revisionismo e il rovescismo storico tendono a disconoscere, rinnegare e rovesciare i fatti storici di quell’epoca.
Lisbona, 25 aprile 1974: una canzone alla radio dà il segnale d’inizio del golpe militare e popolare che rovesciò il regime fascista portoghese, la dittatura più lunga della storia d’Europa.
Con questo numero viene inaugurata una nuova sezione dedicata alla formazione e curata dal collettivo dell’Università Popolare Antonio Gramsci.
Il 2017 è un anno memorabile per ricordare due eventi con un nesso importante: la Rivoluzione d’ottobre, nel centenario, e Gramsci, a ottanta anni dalla sua morte. La raccolta di articoli gramsciani "Come alla volontà piace" - Scritti sulla Rivoluzione russa", curata da Guido Liguori, non poteva essere edita nel periodo più appropriato.
Cosa c'è dell'idealismo nell'interpretazione ortodossa della meccanica quantistica? La necessaria considerazione del materialismo dialettico nella scienza.
Un poesia ispirata al clamoroso caso dell’operaio torinese licenziato dalla Oerlikon perchè oramai divenuto “poco produttivo”, dopo aver subito un trapianto di fegato. L’azienda fa dietrofront, ma lo sfruttamento inumano dei lavoratori non si ferma mai.
KVK (l’ultima notte) è il testo originale con il quale Paolo Perelli mette in scena Karl Valentin.
Chi ha detto che anime giapponesi e tematiche sociali non possano incontrarsi? Accade in Madoka Magica in cui, attraverso la battaglia di un gruppo di maghette contro le streghe, gli autori riflettono sul senso profondo della lotta e della conquista di un futuro migliore per l’umanità.
L’inganno globale dei nostri tempi: versi per la ribellione.
Il ricordo dei compagni de La Contraddizione per La Città Futura.
La regista britannica Margy Kinmonth sfrutta pretestuosamente l’arte nata dalla rivoluzione russa per attaccare quest’ultima. Risultato: un’accozzaglia di luoghi comuni e di semplificazioni storiche.
Don't feed the troll. Chi è fedelissimo alla rete tende a cascarci e abbocca facilmente all’amo del troll di turno.
A Roma, a Tor Sapienza, dedicato un giardino a Ipazia d’Alessandria.
Un incontro con lo scrittore cileno, la sua vita di uomo, di rivoluzionario e letterato spesa per la causa della liberazione dagli oppressori e dal sistema capitalistico.
Il prezzo insostenibile del revisionismo. Considerazioni sulle questioni sollevate dal saggio “Strategie antisocialiste nell’epoca della contrapposizione dei sistemi" (ACME Gallarate, 2009).
L’assegnazione degli Oscar: all’ombra di Trump, fra industria culturale e rivoluzione passiva.
I casi come quelli di Goro e Gorino, Follonica, le reazioni dei dipendenti Lidl vanno collocati nell’ambito del razzismo ingerito come sistema, cultura, usanza e opportunismo storico.
Ecco come da un film d’animazione per bambini si evince facilmente la “regola del prisma”: la lettura dei fatti storici passati e presenti cambia a seconda del “momento di svolta” scelto.
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La città futura

“Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.”

Antonio Gramsci

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