Cultura

La feccia umana e politica di chi attinge con il populismo ai bassi istinti di odio di un popolo disilluso e abbrutito.

Le concezioni neoidealiste che considerano già presente l’eguaglianza sono per Gramsci un derivato logico delle più scempie e razionali teorie democratiche, fondate sull’utopia, regressiva dopo lo sviluppo del materialismo storico, di una natura umana identica e senza sviluppo.

Il ruolo, nella crisi, del tipico personaggio politico opportunista e degli intellettuali che lo incensano. Un film già visto, purtroppo, molte volte.

Ogni questione determinata non può mai esser risolta ricorrendo a una citazione dei classici del marxismo, ma mediante lo studio concreto del problema nelle sue specificità e in rapporto con le esigenze pratiche dell’azione politica.

La centralità del conflitto capitale-lavoro va ribadita contro chi propone l’equivalenza delle contraddizioni sociali: da quelle di genere a quelle etniche, generazionali o religiose. Solo all’interno della prospettiva della lotta di classe assumono la giusta rilevanza anche tutti gli altri.

La miseria umana dell’utilitarismo piccoloborghese e dei disvalori che porta con sé.

In Lukács si fa strada la consapevolezza che l’etica, per poter incidere effettivamente sull’esistente, deve convertirsi in prassi reale sorretta da una teoria della trasformazione sociale, nella quale l’elemento dialettico di derivazione hegeliana diventa determinante.

Prive di una direzione consapevole, ovvero in mancanza del partito rivoluzionario che ne costituisce l’avanguardia organizzata, secondo Lenin le masse non sono in grado di andare al di là di lotte economiche, tradeunionistiche, volte ad alleviare la propria tragica condizione di sfruttamento.

Marx muove dal dualismo intrinseco allo statuto dei diritti umani, che ne lede l’universalismo, in quanto risultano sdoppiati – sin dalla prima Dichiarazione – in diritti de l’homme e du citoyen, riproducendo la scissione caratteristica dell’età moderna fra società civile e Stato.

Tanto le religioni che affermano l’eguaglianza degli uomini come figli di Dio o le filosofie che affermano la loro uguaglianza come partecipanti della facoltà di ragionare sono state espressioni di complessi movimenti rivoluzionari che hanno posto gli anelli più potenti dello sviluppo storico.

Rivendicazione delle radici laiche della civiltà occidentale.

La frase sovracitata di Marx si riferiva a Lafargue e ai “collettivisti”, a quel tempo tacciati col termine dispregiativo di “marxisti”, non certo al sistema teorico a cui Marx, insieme a Engels, diede il massimo contributo.

Finché il proletariato ha ancora bisogno dello Stato, non ne ha bisogno nell’interesse della libertà, ma nell’interesse dell’assoggettamento dei suoi avversari, e quando diventa possibile parlare di libertà, allora lo Stato come tale cessa di esistere.

L’Europa, un vascello senza più rotta, guidato da cinismo e incapacità.

La funzione utopica attribuita al romanzo consiste nel prefigurare – nello stesso momento in cui esso dà espressione alla negatività dell’esistente – un mondo nuovo, nell’anticipare idealmente il costituirsi di una realtà alternativa all’esistente.

All’opposizione fra la libertà formale e la libertà reale o concreta corrisponde la tensione fra i diritti libertà (diritti a fare, ad agire) e i diritti credito (diritti a ricevere, a godere). In questo dibattito culturale internazionale è facile riconoscere il conflitto fra liberalismo e socialismo.

A parere di Antonio Gramsci non si può identificare parlamentarismo e regime rappresentativo, dal momento che è possibile, anzi auspicabile, una diversa soluzione sia del parlamentarismo che del regime burocratico, con un nuovo tipo di regime rappresentativo.

Una poesia sulla miseria dell’attuale sistema di potere e di chi ci sguazza.

Le illusioni sul carattere democratico e privo di determinazioni di classe dello Stato borghese sono funzionali all’astratto ripudio del concetto di dittatura del proletariato in nome della difesa della democrazia parlamentare.

All’omogeneità e alla compiutezza del mondo greco, alla pienezza di senso, nel quale gli uomini si sentono a casa propria e nessun sentimento di estraneità turba il loro animo, è subentrata la produttività dello spirito e con essa la distruzione dell’essenza e l’inizio della scissione tra l’io e il mondo.

Come è avvenuto che la connotazione della meritocrazia, da negativa, si sia rovesciata, secondo il pensiero borghese dominante e secondo gli ideologi dello stessa terza via blairiana e dei neo-populisti, in positiva?

Mediante il processo rivoluzionario Marx intende realizzare un rovesciamento materialistico dei diritti umani oppure siamo dinnanzi a una critica meramente distruttiva al diritto in quanto tale, al mondo della politica, dello Stato inevitabilmente separato dalla società civile?

Gramsci avversa la tendenza a ridurre la politica al parlamentarismo, sorta sulla base della concezione positivista secondo cui con le costituzioni e i parlamenti si sarebbe inaugurata un’epoca di evoluzione naturale e la società avrebbe trovato i suoi fondamenti definitivi, perché razionali.

L’inasprirsi delle contraddizioni economiche e le guerre imperialiste condotte sempre più intensamente all’esterno – che comportano la progressiva chiusura degli spazi di democrazia formale all’interno del paese – rendono necessari metodi di lotta sempre più risoluti.

Prima di analizzare i contenuti di Teoria del romanzo e poterne inquadrarne il significato nell’evoluzione del pensiero di György Lukács, è opportuno soffermarci sull’atteggiamento del grande filosofo ungherese nei confronti della guerra.

I diritti umani vengono ritenuti validi non solo per il moderno occidente, ma per ogni società e ogni epoca, al punto che vengono considerati come misura dello sviluppo sociale di ogni società storica, fino a ipotizzare un diritto di intervento, anche armato, verso quei paesi che non li rispetterebbero.

a giusta convinzione che le decisioni fondamentali non sono prese dagli organismi elettivi, favorisce le classi dominanti che cercano di sfruttare tale discredito degli organismi elettivi per propagandare l’esigenza di un governo e uno Stato autoritari.

La lettura per i più piccoli è un importante strumento di crescita che permette, attraverso la relazione con l’adulto nel momento della lettura condivisa, lo sviluppo sia della coscienza di sé e del proprio mondo interno, sia del pensiero critico verso il mondo esterno.

Nella democrazia borghese le decisioni fondamentali non sono prese in parlamento dove è tollerata la presenza di una minoranza, ma piuttosto nella borsa o nelle banche pienamente sotto il controllo della borghesia.

Per il giovane Lukács solo dalla Russia può provenire l’impulso alla disalienazione, perché ivi permangono riserve incontaminate di umanità, di rapporto comunitario tra gli uomini – artisticamente raffigurate nei romanzi di Tolstoj e, soprattutto, di Dostojevskij.

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La città futura

“Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.”

Antonio Gramsci

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