Economia e Lavoro
Il dialogo fra Landini e Bonomi potrebbe rappresentare una svolta epocale nelle relazioni sociali e nel disegno del welfare. Occorre disinnescare l’attacco al contratto nazionale e istituire una patrimoniale per rifinanziare il sistema previdenziale.
Di fronte alla crisi e alla perdita di diritti occorre una piattaforma di lotta per unificare il mondo del lavoro. Di ciò si occuperà la prossima conferenza dei lavoratori comunisti.
La ferocia della crisi capitalista è acuita dalla pandemia. Serve un progetto politico e sindacale che sappia combattere le iniquità strutturali del capitalismo unificando i soggetti colpiti dalla crisi.
Negli ultimi decenni i salari, le pensioni e il potere contrattuale sono crollati. Il rinnovo dei contratti non può essere la contropartita dell’intensificazione dello sfruttamento. L’aumento dei salari deve accompagnarsi alla crescita degli organici e all’aumento delle spese per i settori pubblici.
A pochi giorni dalla conversione in legge del decreto di agosto, i contagi sono in aumento e gli ospedali riaprono le terapie intensive. Cosa succederà ai lavoratori?
La crisi economica si abbatte su una situazione già compromessa. Il sistema bancario va verso la centralizzazione e l’arrembaggio da parte dei capitali stranieri. Le sue specificità costituiscono un ulteriore elemento di debolezza. È sempre più necessario l’intervento pubblico.
Planet of the Humans pone domande difficili sul fallimento del movimento ambientalista per fermare il cambiamento climatico e salvare il pianeta. Per risponderle intervistiamo il regista.
Planet of the Humans asks hard questions about failure of environmental movement to halt climate change and save the planet. To answer them, we asked its writer and director.
La famiglia Agnelli-Elkann incassa un prestito di 6,3 miliardi garantito dallo Stato, ne spartisce 5 con gli azionisti e poi annuncia chiusure, cessioni ed esuberi.
Cinquant’anni fa, di contro al nuovo biennio rosso, la classe dominante reagiva al solito con il bastone e con la carota, ovvero nel primo caso con la strategia della tensione, nel secondo caso con delle riforme volte a spaccare il movimento dei subalterni
Quali sono le scelte politiche che ci hanno condotto all’attuale drammatica condizione?
Ridurre l’IVA è necessario ma il modo in cui lo si fa determina se le classi popolari ci guadagneranno o meno.
