Articoli filtrati per data: Maggio 2026
Il governo Meloni ha subito la sua prima sonora batosta, e l’ha incassata nelle piazze. Il 22 settembre è stato davvero un lunedì nero, e ancora oggi l’esecutivo si lecca le ferite. Ma riavvolgiamo per un momento il nastro.
In vista delle elezioni legislative del 3-4 ottobre, il Partito Comunista di Boemia e Moravia e la coalizione Stačilo! affrontano un clima di repressione politica senza precedenti, segnato dai tentativi di mettere fuori legge il comunismo e di estromettere la lista dalle urne.
Il 22 Settembre si è verificato un evento importantissimo in tutta Italia: uno sciopero squisitamente politico, su questioni internazionali, indetto in sostegno della Global Sumud Flottiglia ed in contrasto con ogni forma di collaborazionismo del Governo italiano sul genocidio operato dallo Stato D’Israele nei confronti della popolazione civile di Gaza, si è concretizzato in un azione di massa che ha coinvolto centinaia di migliaia di lavoratori e studenti in moltissime città d’Italia.
Dal massacro a Gaza e l’attacco ai civili della Flottiglia, fino alle trincee ucraine, ai calderoni russi e alle manovre navali al largo del Venezuela: l’Osservatorio racconta una guerra mondiale a pezzi che ridisegna gli equilibri.
La mobilitazione popolare contro il genocidio a Gaza cresce, travalicando le divisioni sindacali. Il governo Meloni risponde con il silenzio e una narrazione qualunquista che derubrica il conflitto e attacca i manifestanti, per preservare le alleanze internazionali e lo status quo.
L’articolo prende in esame l’incidente dei droni russi sconfinati in territorio polacco cercando di comprendere se siamo in presenza di una false flag oppure una reale minaccia provocatoria da parte russa
Dopo il rifiuto della fiducia al governo Bayrou e la nomina di Sébastien Lecornu a capo dell’esecutivo, la Francia entra in una fase di scontro profondo. La sinistra accusa Macron di aver scelto la continuità dell’austerità, mentre la grande manifestazione del 18 settembre ha mostrato una pressione popolare senza precedenti
Per un bilancio critico e dialettico del nuovo pontificato Videointervista al vaticanista Luca Kocci
Con il docente, collaboratore de "Il manifesto" e di "Adista", e il più significativo conoscitore della chiesa cattolica cerchiamo di comprendere in che misura il deep State vaticano ha provato a normalizzare il pontificato di Bergoglio, che dal suo punto di vista si era spinto troppo avanti
Si dice che le classi sociali non ci sono più, ma si mente perché ci sono, e la moda ne è una testimonianza.
La concorrenza attraverso la caduta tendenziale del saggio di profitto genera i monopoli, l’imperialismo in politica estera e, tendenzialmente, il bonapartismo in politica interna. Nel caso in cui ci sia bisogno della rivoluzione passiva per tenere a bada un proletariato relativamente forte avremo il fascismo, quando invece non c’è bisogno di cedere in parte il potere a ceto medio e piccola borghesia avremo il cesarismo regressivo
Censura ai docenti che intendono parlare di Gaza. Ma questo genocidio ci riguarda ft Marina Boscaino
Con la professoressa, portavoce nazionale dei comitati per il ritiro di ogni autonomia differenziata, cerchiamo di comprende come fare a rompere il divieto che. in nome del principio per cui non si dovrebbe fare politica nelle scuole, tenta di impedire alle scuole di attivarsi per prevenire il genocidio
Contro la brutale e barbarica invasione di terra nella striscia di Gaza, per fermare il genocidio dei palestinesi e dare manforte alla missione umanitaria Flottilla, che è partita e presto raggiungerà Gaza, sosteniamo lo sciopero generale del 22 settembre
La protesta debole. I movimenti sociali in Italia dalla Pantera ai no global: feat Alessandro Barile
Gli attuali conflitti internazionali in una prospettiva marxista videointervista a Maurizio Brignoli
Con il nostro esperto di imperialismo e del rapporto con la Jihad analizziamo i motivi che hanno portato i fondamentalisti al potere in Siria, la disomogeneità dell'asse della resistenza, le ragioni dell'aggressione all'Iran, le dinamiche del confronto scontro fra Usa e Russia e il tragico scenario della completa occupazione della Palestina
Mercoledì 24 settembre, dalle ore 18 alle 20,15, quarta lezione del corso di storia e filosofia: Controstoria del Rinascimento, introdotto dal prof. Renato Caputo per l’Università popolare Antonio Gramsci. Nell’incontro (in diretta in videoconferenza al link: https://meet.google.com/xsg-rmee-wjn, in differita https://www.youtube.com/c/Universit%C3%A0Gramsci) si affronterà, in un’ottica marxista, la civiltà dell’Umanesimo e del Rinascimento
di Coordinamento no armi IV Municipio
Incontro pubblico venerdì 26 settembre ore 18 Parco Andrea Campagna, Roma
La logica dei rapporti tra paesi imperialisti è quella dei fratelli coltelli, in alcuni momenti prevale il primo aspetto, il fronte unico contro gli antimperialisti, in altri i conflitti interimperialisti. Allo stesso modo fra gli antimperialisti deve prevalere in alcuni momenti la logica internazionalista di concentrare la lotta contro l’imperialismo più aggressivo o impegnato contro paesi governati da forze che lo contrastano, in altri la necessità di dover combattere in primo luogo il proprio imperialismo, prima sul piano nazionale, poi continentale.
Mercoledì 17 settembre, dalle ore 18 alle 20,15, terza lezione del corso di storia e filosofia: Controstoria del Rinascimento, introdotto dal prof. Renato Caputo per l’Università popolare Antonio Gramsci. Nell’incontro (in diretta in videoconferenza al link: https://meet.google.com/xsg-rmee-wjn, in differita https://www.youtube.com/c/Universit%C3%A0Gramsci) si affronterà, in un’ottica marxista, la cultura filosofica dell’Umanesimo e del Rinascimento.
Devolvi il 5x1000 a “La Città Futura APS”: un gesto che non ti costa nulla. Usa il CF 96440760583 nel riquadro "Sostegno del Terzo Settore