Articoli filtrati per data: Luglio 2026

La missione italiana in Libano, inserita nella Forza Multinazionale (MNF) con Stati Uniti e Francia. L’Italia cercò di differenziarsi dai due Paesi (USA e Francia), e questa diversa postura le garantì di non subire devastanti attentati. Viene descritta la modalità con cui gli italiani operarono.

Pubblicato in Cultura |#EFA933

La vendita del gruppo editoriale Gedi all’imprenditore greco Theo Kyriakou mette in crisi il sistema dei media creando incertezza per il futuro dei giornali, La Stampa e La Repubblica, non ci sono garanzie per i giornalisti e addetti vari.

Pubblicato in Interni |#61bd6d

La logica che si cela dietro l’intervento a gamba tesa dello Stato profondo sui dubbi del governo a continuare a portare avanti una politica di guerra alla Russia anche quando il principale alleato statunitense si sta disimpegnando per trasferire le attività belliche nel breve periodo contro il Venezuela, nel medio contro l’Iran, nel lungo contro la Cina.

Pubblicato in Editoriali |#D43C30

Mentre la società feudale è in uno Stato di putrescenza le classi subalterne, prive di intellettuali organici, non riescono ad affermarsi. Di ciò approfitta il ceto medio borghese, anche se il suo tentativo di conquista del potere entra in crisi con le signorie. Si afferma così la rivoluzione passiva delle monarchie feudali che coopta la borghesia in funzione subalterna nel blocco sociale dominante

Notizie dal mondo: il punto settimanale in una prospettiva marxista con Renato Caputo per "La Città Futura"

Pubblicato in Editoriali |#D43C30

Conduce l'intervista Renato Caputo per il settimanale comunista "La Città Futura"

Pubblicato in Recensioni |#09b500

Nel consiglio regionale delle Marche il PD ha presentato una interpellanza sulla povertà, ma l’Assessore Paolo Calcinaro non ha dato una risposta e la si attende non orale sulle scelte che farà che sono necessarie in questa regione.

Pubblicato in Interni |#61bd6d

A poche ore dal ballottaggio del 14 dicembre, il Cile è chiamato a scegliere tra il progetto sociale e democratico della comunista Jeannette Jara e l’ultradestra di José Antonio Kast, che minaccia i diritti con un possibile ritorno della dittatura.

Pubblicato in Esteri |#0092FF

Tra disimpegno dall’Ucraina, strategia della divisione e alleanze selettive, Washington punta a un’Europa frammentata, armata e subordinata, mentre il baricentro dello scontro globale si sposta verso l’Asia e sud-America.

Pubblicato in Esteri |#0092FF

È arrivato il momento di scegliere non la sinistra che somiglia alla pace, ma la sinistra che può impedirci la guerra.

Pubblicato in Interni |#61bd6d

Astensione al voto e ruolo degli elettori sono ignorati dal PD. Nelle Marche parla di pace ma a Bruxelles vota per un conflitto armato contro un nemico che non esiste. In parlamento ha sempre votato sì all’invio di armi in Ucraina. 

Pubblicato in Interni |#61bd6d

Nel panorama politico sloveno, Levica rappresenta oggi la forza che coniuga la difesa dei diritti civili con un progetto di democrazia economica fondata sulla partecipazione dei lavoratori e una politica estera apertamente critica verso la NATO e l’Israele di Netanyahu, in rottura con i dogmi dell’euro-atlantismo dominante.

Pubblicato in Esteri |#0092FF

Dall’avanzata russa in Ucraina alle pressioni della NATO, fino alla militarizzazione di scuola e informazione: un’analisi delle nuove tensioni che spingono l’Europa verso il conflitto globale.

Pubblicato in Esteri |#0092FF

Venerdì 5 Dicembre alle ore 18.00 presso via dei lucani 11 a Roma si terrà la presentazione del libro di Emiliano Gentili "L'attacco degli imprenditori" . Invitiamo tutti alla partecipazione e alla diffusione dell'iniziativa che riteniamo molto importante proprio per ragionare insieme su come organizzarsi nei luoghi di lavoro.

Pubblicato in Iniziative |#00348C

La guerra del Libano del 1982 quando Israele attaccò il sud del Libano per cacciare via dalla zona i palestinesi e uccidere Arafat e le conseguenze che essa creò in tutto il Medio Oriente e nella Palestina soprattutto di una descrizione militare e politica dell’avvenimento.

Pubblicato in Cultura |#EFA933

Il libro di Pappé mostra, con rigore documentario e critica radicale alla società e alle autorità israeliane, una lunga traiettoria storica del conflitto che precede di molto gli eventi recenti. Riletto oggi, suggerisce che la violenza attuale contro i palestinesi non sia un’eccezione emergenziale, ma l’esito estremo di una visione ideologica coltivata da decenni.

Pubblicato in Recensioni |#09b500

23 e 24 novembre. Sono stati eletti i Presidenti e i Consigli regionali del Veneto, Campania e Puglia. La non attenzione dei media nazionali soprattutto sui programmi elettorali ha favorito in parte l’astensione che è aumentata del 13.94%

Pubblicato in Interni |#61bd6d

Con una partecipazione superiore all’80 per cento, gli ecuadoriani hanno respinto in blocco il pacchetto referendario del presidente di destra Daniel Noboa, dicendo No alle basi militari straniere, al taglio del finanziamento pubblico ai partiti, alla riduzione dell’Assemblea e alla convocazione di una nuova Costituente.

Pubblicato in Esteri |#0092FF

I tempi attuali ci pongono di fronte a nuove sfide, nuovi problemi, un “moderno fascismo”: per combatterlo servono quindi risposte adeguate alle nuove domande, nuovi strumenti culturali, la costruzione di un moderno fronte antifascista

Pubblicato in Editoriali |#D43C30

L’Ucraina ha respinto la bozza di pace in 28 punti attribuita a Trump e sostenuta da Washington, proponendo invece un nuovo piano di 19 punti, più duro verso Mosca e con un esercito ampliato a 800.000 uomini

Pubblicato in Esteri |#0092FF
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La città futura

“Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.”

Antonio Gramsci

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