Articoli filtrati per data: Maggio 2026
I tempi attuali ci pongono di fronte a nuove sfide, nuovi problemi, un “moderno fascismo”: per combatterlo servono quindi risposte adeguate alle nuove domande, nuovi strumenti culturali, la costruzione di un moderno fronte antifascista
L’Ucraina ha respinto la bozza di pace in 28 punti attribuita a Trump e sostenuta da Washington, proponendo invece un nuovo piano di 19 punti, più duro verso Mosca e con un esercito ampliato a 800.000 uomini
Assemblea autoconvocata on line dei lavoratori Martedi 25/11/2025 Ore 19.00 Link alla videochiamata: https://meet.google.com/sgt-umhv-bij
A San Benedetto del Tronto 15 consiglieri comunali su 25 in uno studio notarile firmando le dimissioni hanno attivato la procedura per lo scioglimento del consiglio comunale, le elezioni ci saranno nella primavera del 2026.
Le elezioni locali danesi del 18 novembre segnano una brusca battuta d’arresto per i socialdemocratici di Mette Frederiksen: Copenaghen passa a una coalizione di sinistra radicale guidata da Sisse Marie Welling, con l’Alleanza Rosso-Verde primo partito nella capitale.
Un’analisi dettagliata della bozza di pace americana: sovranità ucraina, concessioni russe, limiti militari, ritiro delle truppe, sanzioni, sicurezza europea e il futuro politico di Kiev, spiegati punto per punto dal professor Orazio Di Mauro.
Dopo la vergognosa decisione del Polo del ’900 di annullare la conferenza “Russofobia, russofilia, verità”, il professor Angelo D’Orsi racconta la sua versione dei fatti e invita a una riflessione più ampia sul rapporto tra cultura, politica e libertà accademica nella fase attuale.
La Russia passa dall’interventismo alla conservazione strategica in Medio Oriente, mantenendo influenza con costi minimi mentre concentra lo sforzo sul fronte europeo.
La dipendenza occidentale dalla produzione di farmaci in Cina non impatta allo stesso modo nelle due sponde dell’atlantico. La Cina fa i migliori prezzi agli Stati Uniti e compensa alzando il costo all’Europa. Il tentativo europeo di riportare la produzione di farmaci in Europa fallirà perché i rischi di inquinamento ambientale sono altissimi e le regole europee sono stringenti, meno in America.
A San Benedetto del Tronto c’è crisi per le dimissioni di due assessori, non si sa se verrà risolta, ma la legislatura è ormai al termine e si guarda alle prospettive considerando le elezioni regionali delle Marche del 28 e 29 settembre.
Mentre l’avanzata russa prosegue e Kiev affronta scandali e cedimenti sul fronte, Bruxelles spinge verso un’escalation che divide l’opinione pubblica e mette a rischio la stabilità del continente.
Alcuni promotori dell’appello per uno sciopero generale unitario esprimono profonda preoccupazione per la divisione delle date del 28 novembre e del 12 dicembre. Sarebbe auspicabile trovare una data comune, ad esempio il 5 dicembre e convergere tutti in quella data.
Il Prof. Angelo d’Orsi denuncia la cancellazione della sua conferenza al Polo del ’900 di Torino dopo l’intervento della vicepresidente del Parlamento europeo Pina Picierno.
Il tradizionale racconto geo-storico che vede nel Continente europeo e nelle sue irradiazioni politiche e culturali nel tempo e nello spazio il cuore simbolico e propulsivo della vita planetaria ha con ogni evidenza esaurito la capacità di persuadere, dunque la sua egemonia. Si consolidano ormai letture dissonanti della vicenda umana, che preludono se non a sovvertimenti epocali dei quadri della convivenza a drastici spostamenti d’asse delle relazioni internazionali e forse a una nuova sensibilità di massa.
Mentre il Ministero invita le scuole alla “neutralità”, gruppi di docenti scelgono il cinema per restituire voce e dignità alla Palestina, e il silenzio in sala svela l’urgenza di chiamare le cose col loro nome.
Le legislative anticipate del 29 ottobre nei Paesi Bassi segnano una battuta d’arresto per l’estrema destra di Geert Wilders, ma consegnano la vittoria a un centro-sinistra liberale ed euroatlantista. GL-PvdA arretra e cambia leader. Fuori dal “circo elettorale”, il Nuovo Partito Comunista richiama alla lotta di classe contro la guerra.
Matteo Ricci, che rimane europarlamentare, nonostante non sia in Consiglio Regionale resta il capo dell’opposizione alla destra nelle Marche. Quali prospettive offre la coalizione di opposizione, considerando i forti contrasti presenti nel Pd?
Gli Stati Uniti tornano a muovere le loro pedine in America Latina: il Venezuela diventa il nuovo terreno di scontro tra potenze, con Trump pronto a riaprire la partita del petrolio e dell’influenza nell’emisfero occidentale