Articoli filtrati per data: Maggio 2026
Italia e Israele da tempo perseguono politiche militari convergenti e concomitanti, e nulla vieta che tali convergenze si siano concretamente manifestate durante l’attacco israeliano all’Iran.
Israele ha aggredito l’Iran, provocandone la risposta militare, con l’obiettivo dichiarato di distruggere il suo programma nucleare. Netanyahu ha anche dichiarato esplicitamente la volontà di un cambio di regime, con l’uccisione di Khamenei.
Con il voto dell’Assemblea Nazionale del 25 giugno 2025, il Vietnam compie un passo decisivo verso la modernizzazione del proprio sistema penale, eliminando la pena capitale per otto reati non violenti e avviando una nuova era di riforme giuridiche in linea con gli standard internazionali.
La manifestazione del 21 giugno è stata testimone dell'inizio di un movimento che rifiuta il riarmo e denuncia a gran voce il genocidio in Palestina, condiviso da più di 500 associazioni.
Oltre 440 le adesioni, tutti in piazza a Roma il 21 giugno: "Stop Rearm Europe" – Appuntamento alle 14 corteo da Piazzale Ostiense al Colosseo.
Traendo spunto dal libro di Saporetti “Abolire le nascite”, una riflessione su come, in un contesto di guerra permanente, in cui la priorità strategica è la disponibilità di corpi fertili e combattenti, le forme di identità e comportamento sessuale che si pongono al di fuori della logica binaria riproduttiva verrebbero viste come strutturalmente avverse
La Russia ha offerto una breve tregua, di 2 – 3 giorni; tuttavia la pace è lontana perché molto differenti sono le posizioni dei belligeranti. L’Ue, che ha sposato l’economia di guerra, appoggia gli atti terroristici ucraini volti ad alzare il livello del conflitto. Se l’Europa non diventerà teatro di guerra dipende dallo sviluppo del movimento per la pace.
La coalizione guidata dai socialdemocratici si conferma in testa, mentre FPÖ compie un balzo storico e il KPÖ registra il suo miglior risultato cittadino, confermando una frammentazione sempre più marcata dello scenario politico.
Dai ricordi del bombardamento di San Lorenzo all’appello per Gaza: Luciana Romoli, 94 anni, invita a manifestare il 21 giugno. Oggi come allora, chi tace è complice
Incontro a Berlino tra Zelensky e Merz per la produzione di missili a lungo raggio contro la Russia mentre si chiede una tregua. Incontro a Istanbul il 2 giugno sui memorandum russo e ucraino per arrivare ad un accordo di pace.
Alle elezioni del 18 maggio, il centro‑destra guidato da Luís Montenegro ha vinto senza ottenere la maggioranza, aprendo al governo di minoranza. Il PCP denuncia politiche neoliberali, tagli ai servizi e rivendica un’alternativa concreta per lavoro, casa e diritti sociali.
Referendum 8-9 giugno 2025. Scheda verde. Abrogazione della disciplina sui licenziamenti del contratto a tutele crescenti del Jobs Act.
Referendum 8-9 giugno 2025, scheda arancione. Indennità in caso di licenziamento nelle piccole imprese