La riedizione dell’asse Tokyo-Berlino, un altro frutto avvelenato del laboratorio ucraino.
Luca CangemiContraddizioni nella transizione a una società socialista
di Renato CaputoPartendo dalla impossibilità di proseguire la guerra aperta contro l’Iran, analizziamo più in generale la crisi generale del sistema e lo svilupparsi di forze alternative di sinistra negli Usa. Al contrario la Cina subisce l’aggressività dell’imperialismo statunitense, ma ciò rafforza la sua capacità di egemonia a livello internazionale. La Russia è indebolita dalla guerra ma, al contempo, grazie a essa ha ricostruito una capacità politico-militare in grado di renderla di nuovo alternativa all’imperialismo occidentale.
Osservatorio di un mondo che cambia: Ucraina una pace farlocca Medioriente senza USA cieli italiani
Orazio Di MauroIl mondo in una strofa. Gramsci, il rap e le culture dei territori
Camilla ScloccoC’è un aspetto della riflessione di Antonio Gramsci sulla musica che può apparire sorprendentemente attuale: la sua capacità di pensare insieme ciò che è universale e ciò che è particolare, ciò che attraversa i confini e ciò che nasce dentro un territorio preciso. Non si tratta, per Gramsci, di scegliere tra cultura nazionale e cultura internazionale. Una forma artistica può diventare universale proprio perché riesce a tradursi in esperienze storiche e culturali differenti. È una prospettiva che può essere utile per guardare a una delle forme musicali più globali del nostro tempo: l’hip hop. E, in particolare, al rap italiano e a quello romano.
Togliatti, fu vera gloria? Ai posteri l’ardua sentenza
di Renato CaputoDal cosmo gerarchico all’universo infinito: la rivoluzione scientifica
di Renato CaputoVersione cartacea dell’introduzione al primo incontro del corso di filosofia: “Controstoria in una prospettiva marxista del secolo di ferro (1550-1650). Fra crisi e rivoluzioni: dalla rivoluzione scientifica alla Rivoluzione inglese” che si terrà, per l’Università popolare Antonio Gramsci, il 2 settembre alle ore 18,00 in videoconferenza su google meet https://meet.google.com/xsg-rmee-wjn e In differita sul canale youtube dell’Unigramsci Università Popolare Antonio Gramsci - YouTube
Ungheria: i cento giorni di Péter Magyar seguendo il metodo Orbán
Giulio ChinappiCome far saltare il tappo del campo largo e bloccare la resistibile ascesa dell’estrema destra
di Renato CaputoSenza una reale alternativa, a favore delle classi subalterne, la crisi strutturale del sistema non può che riprodurre una sedicente alternativa di estrema destra. Una alternativa reale e progressista, se non vuole ridursi all’ennesima rivoluzione passiva, deve prendere le mosse, innanzitutto, dal protagonismo dei subalterni. Occorre favorire un grande movimento spontaneo che veda ancora una volta una massiccia partecipazione delle giovani generazioni, le meno interessate a difendere lo status quo.
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Riforma militare: la cyber sicurezza rischia di passare sotto il controllo delle Forze Armate
E. Gentili, F. GiustiLa riforma delle forze armate del governo Meloni punta a sottrarre la competenza sulla cyber sicurezza all'Agenzia Nazionale (ACN) per affidarla al Ministero della Difesa, in un contesto di ambiguità normativa. Questo spostamento minaccia di indebolire il controllo civile e la trasparenza democratica, portando verso una militarizzazione della gestione delle infrastrutture informatiche critiche. L'obiettivo sembra essere quello di integrare lo spazio cyber in una logica bellica, riducendo l'autonomia e le funzioni degli organi civili preposti.
Urbi et Orbita: l’enciclica che sognava di convertire l’algoritmo
Antonella GuidiCon Magnifica humanitas, Leone XIV porta l’intelligenza artificiale nel cuore della dottrina sociale della Chiesa. Il Papa denuncia concentrazione del potere tecnologico, disuguaglianze e rischi per il lavoro e la democrazia. Resta però irrisolta la domanda più scomoda: chi possiede davvero gli strumenti per governare l’AI?
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Giulio ChinappiAustralia e Nuova Zelanda, due partenariati strategici per la nuova fase di sviluppo del Vietnam
Giulio ChinappiLe visite di Stato di Tô Lâm in Australia e Nuova Zelanda hanno consolidato due Partenariati Strategici Globali complementari, ponendo le basi per una cooperazione più avanzata in tecnologia, innovazione, formazione, agricoltura sostenibile e integrazione economica nella nuova fase di sviluppo del Vietnam.