Quell'insopprimibile moderatismo delle classi dirigenti politiche e sindacali
di Federico GiustiCome era possibile, si domandava l’ultimo Brecht, sottomettersi all’esigenza di una trattazione epica imposta dai nuovi contenuti conservando, però, le caratteristiche fondamentali attribuite dalla tradizione al genere drammatico, ovvero la sua capacità di sintetizzare e di dare rappresentazione sensibile a quei contrasti ideali che caratterizzano e vivificano le relazioni interumane?
A gridare all’utopismo dinanzi all’ideale di una società senza classi sono spesso proprio quei liberali o liberaldemocratici che non di rado finiscono con l’espungere le contraddizioni di classe della società borghese esistente, dipingendola di fatto come una società che ha già superato la divisione in classe e le classi in quanto tali, secondo la tesi secondo la quale ci sarebbero, ormai, esclusivamente i ceti medi.
Il multilateralismo è oggi l’unica tattica possibile considerato che la strategia rivoluzionaria non è all’ordine del giorno, o piuttosto bisogna puntare sulla lotta di classe, in quanto il multilateralismo può divenire funzionale alla divisione del mondo in aree di influenza fra potenze imperialiste, subimperialiste, capitaliste classiche o improntate a un capitalismo di Stato?
Un processo di trasformazione di lungo periodo. Le rivoluzioni in America Latina
Gianmarco PisaIl Vietnam respinge i rapporti degli Stati Uniti sui diritti umani
Giulio ChinappiGiornata del ricordo a sostegno della resistenza palestiese
di RedazioneLa logica è uno strumento comune a tutte le scienze, alla base del procedimento dimostrativo di cui tutte si avvalgono e perciò gli scritti che ne trattano sono collocati prima della classificazione delle scienze, in quanto la logica è preliminare a qualsiasi tipo di studio e di ricerca scientifica.
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La crisi ecologica in atto, tale da mettere in pericolo la vita sul pianeta, non può essere affrontata senza la consapevolezza che il modello di produzione capitalista, egemone nel mondo, ne è strutturalmente la causa. Pertanto solo il superamento di quel modello produttivo basato sulla sfruttamento dell’uomo sulla natura e dell’uomo sull’uomo può prospettare una via d’uscita da questa crisi.