Editoriali

Una giornata di studi e dibattito dell’Associazione La Rossa per puntualizzare che la questione ambientale è una questione di classe. I benefici del progresso tecnico finiscono nelle tasche dei capitalisti, mentre i danni ambientali sulla testa delle classi sfruttate.
Qual è il modo maggiormente efficace per opporsi da sinistra al MES e, più in generale, alle politiche economiche dell’Unione Europea?
Mancati investimenti in formazione e ricerca, precarizzazione del lavoro, invecchiamento degli addetti e ammortizzatori sociali orientati prevalentemente al sostegno del dimagrimento delle imprese sono le principali cause del ritardo industriale dell’Italia.
Secondo la vulgata, chi condanna la politica dello Stato di Israele è equiparato ai fascisti e ai nazisti; si macchia dunque del crimine dell’antisemitismo e non è autorizzato a muovere nessuna critica
Limiti e contraddizioni delle proposte di nazionalizzazioni avanzate dal governo. Ma le leggi vigenti consentono di fare di più e meglio senza neanche incorrere nelle ire di Bruxelles.

Per un bilancio critico del 2019

Le gravi provocazioni di Trump rischiano di far esplodere un conflitto in Medio Oriente di dimensioni catastrofiche

Seguendo la logica del meno peggio siamo giunti all’assurdo: un movimento di massa che anziché contrastare l’attuale governo antipopolare si mobilita per far fronte al prossimo governo ancora più antipopolare che quello attuale necessariamente produrrà

È essenziale comprendere i motivi della sconfitta dei laburisti britannici non solo per i subalterni di quel paese, ma anche per i nostri.
La più grande conquista delle lotte operaie nel campo dell’amministrazione dello stato: la riforma sanitaria

Prima di Piazza Fontana gli eccidi dei lavoratori erano stati normalizzati nella dinamica delle lotte di classe tollerate dal sistema, dopo lo Stato si assunse in prima persona il ruolo di garante dei profitti, scoraggiando attraverso le stragi ogni possibile rivendicazione.

L’emergenza ambientale è strettamente legata al capitalismo e se ne può uscire solo cambiando i rapporti sociali di produzione e attivando meccanismi democratici di autogoverno
Come giudicare e prendere posizione in una prospettiva marxista e rivoluzionaria nei confronti degli attuali significativi movimenti di massa?
A quasi due secoli dal Capitale le teorie marxiane trovano pieno riscontro nella realtà e descrivono esattamente il modo di produzione capitalistico attuale. Il recente fatto di cronaca di Melito di Napoli ce ne da riscontro.
I disastri della privatizzazione delle acciaierie di Taranto. Quando la salute pubblica e l’occupazione confliggono con le scelte del capitale, la nazionalizzazione è la soluzione principe. Vista l’inerzia del governo devono intervenire i lavoratori.

Le questioni all'ordine del giorno del movimento di massa esploso nelle ultime settimane. Come trasformare la rabbia popolare nella spinta per un reale cambiamento? Quali forze potranno esserne protagoniste?

La costruzione di un fronte sociale di comunisti e forze sinceramente democratiche e progressiste rappresenta la base per organizzarsi ed esser pronti ad arginare e contrastare il partito della paura

I padroni di internet ed i governi imperialisti dell’Occidente innalzano il livello dello scontro nei confronti dei comunisti. Massima solidarietà ai compagni colpiti.

I lavoratori della Bartolini di Gatteo  lottano per il posto di lavoro. Manifestazione 23 ottobre, ore 17 presso il magazzino BRT di Gatteo

Dopo aver creato la necessità dell’intervento del FMI e aver cercato di distruggere l’immagine della Revolucion Ciudadana di Correa, arriva la dichiarazione dello stato emergenza
Lo scontro fra puristi dottrinari e rivoluzionari ed i motivi del fallimento della Rivoluzione in occidente: dogmatismo e aristocrazia operaia
Abbiamo di fronte a noi solo due strade: la madre terra o la morte. Quindi o muore il capitalismo o muore la madre terra, o vive il capitalismo o vive la madre terra
Quando in una fase di decadenza del capitalismo cala l’egemonia della classe dirigente e si affermano forme di cesarismo regressivo, assumono importanza, persino secondo Marx, i diritti umani borghesi
Purtroppo anche la sinistra spagnola vive una fase di crisi, di cui è importante capire le ragioni, dal momento che diversi in Italia avevano preso a modello la Spagna
Analisi del programma del governo giallo-rosè punto per punto, ovvero tutta la continuità che ci aspetta
La classe dominante conduce unilateralmente la lotta di classe affondando la lama nel burro, in assenza di forze di resistenza, mentre prosegue l’ennesima replica del teatrino dei politicanti asserviti ai poteri forti

La crisi italiana viene da lontano ed è provocata da numerosi fattori, tra cui l’imbarbarimento culturale e il dominio delle istituzioni UE, che riducono i politici a grossolani saltimbanchi.

Il governo più egemonizzato dalla destra radicale dal dopoguerra a oggi è in crisi, i fratelli nemici del capitale litigano, le larghe intese di nuovo all’orizzonte o un governo giallo-verde bis? È tempo di reagire.
Il governo più egemonizzato dalla destra radicale dal secondo dopoguerra entra in crisi per iniziativa delle sue componenti più antipopolari e razziste, mentre la sinistra di classe latita
Il male minore conduce spesso al male peggiore. Il comune di centrosinistra di Montecatini flirta con le destre e decide di intestare una piazza a un fascista.
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La città futura

“Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.”

Antonio Gramsci

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