Insegnanti, genitori e studenti del Liceo Pilo Albertelli di Roma difendono la scuola pubblica.
di RedazioneAnche la sinistra comunista appare quanto mai variegata, divisa e addirittura contrapposta al proprio interno sul giudizio e la posizione da assumere rispetto ai tragici eventi del conflitto ucraino. Nelle più significative analisi di cui daremo conto e brevemente discuteremo appare generalmente un’analisi per certi aspetti acuta, per altri unilaterale.
Il decreto lavoro sancisce il fallimento delle politiche pubbliche del lavoro
di Federico GiustiHegel e la lotta della ragione contro la positività della tradizione
di Renato CaputoDopo la restaurazione neoliberista quali sono le condizioni del lavoro oggi?
di Alessandra CiattiniLe elezioni comunali di Pisa specchio della situazione italiana
di Federico GiustiAttualità e limiti de L’imperialismo fase suprema del capitalismo
di Renato CaputoÈ sempre indispensabile ricordare i limiti rigorosamente sottolineati da Lenin a proposito del suo celeberrimo libello L’imperialismo fase suprema del capitalismo, per comprende quanto ancora questa opera sia indispensabile a capire le linee profonde di sviluppo della storia e della geopolitica contemporanea.
“Come l’Occidente ha provocato la guerra in Ucraina”, una recensione
Enrico Maria MassucciAltro...
Il movimento di emancipazione della donna fra socialismo e differenza
di Renato Caputo e Holly GolightlyLa lotta per l’eguaglianza a livello dei diritti civili, politici, economici e sociali è stata e resta decisiva. D’altra parte, in momenti e in fasi storiche di debolezza di chi si batte per l’emancipazione della donna, anche la rivendicazione della differenza può tornare, da un punto di vista tattico, utile. Mentre regressiva e controproducente appare sia l’astratta contrapposizione della differenza dei sessi, rispetto alle lotte per l’eguaglianza dei diritti, sia le tendenze a separare la lotta delle donne dal movimento per l’emancipazione dell’umanità.
Riduzione dell’orario lavorativo: rischi e obiettivi
Emiliano Gentili, Federico GiustiBisogna sostenere la Russia in quanto di fatto si batte per un mondo multipolare contrastando gli Stati uniti e la Nato, oppure bisogna spingere i soldati proletari di entrambi gli eserciti a fraternizzare e a rivolgere le proprie armi contro gli ufficiali rappresentanti degli sfruttatori delle classi dominanti?